L'appello di Mario Biancuzzo al sindaco di Messina Basile
MESSINA – “Bisogna salvare la pineta di Calamona”. L’appello è di Mario Biancuzzo, esponente dell’Udc e responsabile Enti locali della VI Municipalità del Comune di Messina, che chiede al sindaco di Messina perché la pineta di Camalona sia rimasta fuori da ForestaMe.
Sostiene Biancuzzo: “I numerosi incendi hanno distrutto e bruciacchiato il patrimonio boschivo, un tempo definito “paradiso terrestre”, che costituiva la pineta secolare di Calamona. La pineta promossa e valorizzata utilizzando le risorse e gli strumenti indicati dal Progetto ForestaMe. La città di Messina si aspetta che l’amministrazione lavori in maniera razionale rispettando innanzitutto quei luoghi che di fatto sono i polmoni verdi che garantiscono l’area pulita e salvaguardando l’equilibrio naturale dell’intero ecosistema. Prevenire il cambiamento climatico anche nella città di Messina è doveroso visto che da qualche tempo il ciclo naturale delle stagioni è alterato e sotto gli occhi di tutti: piove sempre meno, il caldo è come quello delle zone climatichetropicali”.
E ancora: “Avanza il fenomeno della desertificazione, quindi è un vero spreco ignorare la pineta di Calamona che si sta spegnendo lentamente abbandonata tra l’incuria, gli incendi e i rifiuti abbandonati dai soliti ‘nzivati e lordi. Serve un rimboschimento urgente della pineta, in modo da rendere questo Parco naturale nuovamente protagonista delle visite di villeggianti e di cittadini attratti dalla bellezza di panorami e dal profumo degli alberi di pino, al fine di restituire alla città un “Parco Naturale” per godere del rinnovato benessere ambientale, sociale e culturale, visto che la natura rigogliosa che un tempo vantava la nostra pineta non può essere ulteriormente degradata e umiliata in danno dell’intero territorio”.
Conclude Biancuzzo “La presenza di numerosi alberi messi in posa è fondamentale per contrastare l’aumento dell’inquinamento atmosferico creando una realtà sostenibile e resiliente. Mi aspetto che l’amministrazione agisca promovendo una piantumazione massiccia dell’area, accompagnata dai controlli sistematici per ovviare alle incursioni barbariche“.

Articolo esaustivo e reale della brutta situazione creata dall’ inciviltà diffusa.Alberi una sistemazione della strada ma sopratutto la luce stante che l’ impianto esistente ha fatto la guerra del 1915- 1918….ed un’ illuminazione fatta fino a Pontegallo con l’ illuminazione a LED oltre ad un disboscamento ai margini della strada e piantumazione di nuove piante, potrebbero dare decoro e dignità ad un’ altra meravigliosa parte della nostra città.Grazie