È morto il presidente della Fiorentina, Rocco Commisso. L’annuncio è arrivato dalla società viola con un messaggio di cordoglio diffuso sui social, nel quale il club si stringe attorno alla moglie Catherine, ai figli Giuseppe e Marisa e alle sorelle Italia e Raffaelina. Commisso si è spento dopo un lungo periodo di cure: era malato da tempo, ma non si erano registrati recenti peggioramenti.
Nato 76 anni fa a Gioiosa Ionica. Commisso emigrò negli Stati Uniti a soli dodici anni per raggiungere il padre. Dopo gli studi, culminati con una laurea in ingegneria industriale ottenuta grazie a una borsa di studio, fondò Mediacom, diventata negli anni un colosso mondiale delle telecomunicazioni via cavo. Un percorso che lo rese uno degli imprenditori italoamericani più influenti.
Grande appassionato di calcio, nel 2017 acquistò i New York Cosmos e nel 2019 rilevò la Fiorentina. Con il club viola sfiorò il successo con due finali di Conference League e una di Coppa Italia. L’ultima stagione, nonostante un investimento di oltre 90 milioni sul mercato, si rivelò però deludente, culminando con l’esonero di Stefano Pioli e una classifica preoccupante.
Al di là dei risultati sportivi, resta l’immagine di un presidente profondamente legato alla Fiorentina e al suo mondo, vicino ai giovani del settore giovanile e ricordato come un uomo dal carattere forte ma umano, capace di lasciare un segno ben oltre il campo da gioco.
