Stasera inaugurata la sede del comitato elettorale e ufficializzati i 32 candidati. Aderisce il Partito comunista italiano. E nella Giunta "si darà voce alla pace"

MESSINA – “Noi siamo orgogliosamente distanti e distinti dai partiti tradizionali e da Basile e dal teatrante De Luca. Siamo liberi e candidiamo persone libere, senza promesse di incarichi e prebende”. Così l’ex giudice ed ex senatore Angelo Giorgianni, coordinatore regionale dei movimenti separatisti e indipendentisti siciliani, tira la volata al candidato sindaco di Rinascita Messina Gaetano Sciacca. L’occasione è l’inaugurazione stasera del comitato elettorale in via Giordano Bruno n. 107, in centro. E vengono ufficializzate la lista con 32 candidati al Consiglio comunale e l’adesione del Partito comunista italiano, dando la parola al segretario cittadino Renato De Luca. “Per noi la politica è servizio”, sottolinea Sciacca.







“Io da destra e il mio amico Renato De Luca da sinistra insieme per il progetto civico di Gaetano Sciacca”, evidenzia ancora Giorgianni. E il segretario cittadino del Partito comunista italiano annuncia un assessorato alla Pace, e per Gaza, affidato al docente universitario in pensione ed ex assessore regionale Federico Martino, “intellettuale messinese e meravigliosa figura messinese. E abbiamo l’obiettivo di avere qui a Messina, che deve essere porta della pace, Francesca Albanese (relatrice speciale delle Nazioni Unite sui territori palestinesi occupati, n.d.r.). Su questo anche gli altri schieramenti dovranno prendere posizione sul genocidio degli anni Duemila. Anche nelle amministrative bisogna essere nella storia. Ho fatto questa proposta a Gaetano e mi ha detto sì”.
