Padre Trifirò si recherà Lunedì 8 ottobre, alle 11.00, accompagnato dai rappresentanti delle associazioni che si oppongono all’attuale progetto di elettrodotto negli uffici della Prefettura. Il parroco è da sempre impegnato nella battaglia per sensibilizzare le istituzione sui pericoli che corre la comunità parrocchiale da lui guidata
Dopo la manifestazione del 2 ottobre, che ha visto la partecipazione di tanti cittadini di Pace del Mela in corteo per difendere la salute, Padre Trifirò, il parroco di Pace del Mela da sempre impegnato nella salvaguardia dell’ambiente, continua la propria battaglia per sensibilizzare le istituzione sui pericoli che corre la comunità parrocchiale da lui guidata.
“Nei giorni scorsi – scrive in una nota il coordinamento ambientale tutela del Tirreno – aveva mandato una lettera al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio, ed agli altri Ministri interessati, perché intervenissero sul problema dell’Elettrodotto; ma non è arrivata nessuna risposta. Così ha deciso di illustrare la propria posizione al rappresentante del governo a Messina, il Prefetto dott. Francesco Alecci”.
Lunedì 8 ottobre, alle 11.00, accompagnato dai rappresentanti delle associazioni che si oppongono all’attuale progetto di elettrodotto, si recherà negli uffici della Prefettura per depositare la richiesta di audizione inoltrata al Prefetto.
“Padre Trifirò – prosegue il Coordinamento – spera di essere ricevuto, al più presto, e poter spiegare al dott. Alecci, che si è sempre distinto per la disponibilità ad attenzionare i problemi della popolazione, che la comunità di Pace del Mela è in forte fermento perché, da diversi anni, ha manifestato contrarietà a questo elettrodotto, che attraversa il già martoriato centro abitato di Pace del Mela”.
