Emergenza carceri a Messina, focus permanente della Camera Penale

Emergenza carceri a Messina, focus permanente della Camera Penale

Alessandra Serio

Emergenza carceri a Messina, focus permanente della Camera Penale

martedì 27 Febbraio 2024 - 16:30

Commissione Carcere in seduta permanente dopo l'ennesimo tentativo di suicidio a Barcellona

MESSINA – Nuovo allarme dei penalisti messinesi sull’emergenza carceri, dopo il caso del detenuto 41enne in coma dopo l’ennesimo tentativo di suicidio. Da ieri la commissione carcere della Camera Penale Pisani-Amendolia, presieduta dall’avvocato Bonaventura Candido, è riunita in seduta permanente e chiede interventi urgenti per arginare i disagi dietro le sbarre delle strutture italiane.

“Dal 1 gennaio 2024 si sono già registrati 20 suicidi e 24 persone detenute sono morte in carcere- scrive in una notta ufficiale la Camera – La “Commissione Carcere” della Camera Penale è da ieri in seduta permanente per monitorare ogni elemento di criticità e programmare eventi mirati a sensibilizzare l’opinione pubblica su un dramma che deve trovarci tutti dalla stessa parte, ovvero quella della difesa della dignità dell’uomo.

In linea con l’azione politica dell’Unione non intendiamo più soprassedere sulle inaccettabili condizioni in cui versano i detenuti in Italia. Sono ben 60.637 le persone oggi ristrette in carcere a fronte di 51.347 posti ufficiali, dei quali però alcune migliaia sono indisponibili. Il tasso di affollamento medio (calcolato sui posti ufficiali e non su quelli realmente disponibili) è del 118,1%. Non solo. Ci sono centinaia, migliaia di detenuti con quadri multi patologici non fronteggiabili in carcere che tuttavia vengono mantenuti nelle case circondariali, ove non possono ricevere le cure adeguate e finiscono per morire nella propria branda o compiere gesti estremi”, prosegue la nota.

“L’uomo che ieri ha ingoiato le tre lamette, aveva chiesto, tramite il proprio difensore, di poter espiare il fine pena in una struttura fuori dal carcere, ma era stato ritenuto compatibile con la detenzione intramuraria e la sua domanda era stata rigettata. “Chiediamo SUBITO un incontro con il Sindaco della città di Messina perché intervenga immediatamente sulla nomina del Garante comunale dei detenuti, per la quale il Consiglio Comunale – a fronte di molteplici sollecitazioni – non è ancora intervenuto. Allo stesso modo chiediamo un incontro urgente con i dirigenti dell’Amministrazione Penitenziaria del capoluogo – i due direttori delle carceri di Messina-Gazzi e Barcellona Pozzo di Gotto – e la Presidente del Tribunale di Sorveglianza del nostro distretto di Corte d’Appello. Da oggi manterremo un focus costante, ed un più costruttivo canale di interlocuzione con le amministrazioni competenti, perché la condizione dei detenuti riguarda tutta la nazione e tutti i cittadini”.

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