Il consigliere della VII Circoscrizione Santino Previti ha inviato una nota al sindaco e all'Amam: "Erogazione ridotta ad un'ora al giorno"
MESSINA – Il consigliere della VII Circoscrizione, Santino Previti, ha inviato oggi una nota al sindaco Federico Basile e ai vertici di Amam per informarli del “dramma che sta vivendo l’intera comunità del villaggio di Spartà e dei villaggi limitrofi”.
Previsti sottolinea che i residenti sono ormai esasperati perché “da circa una settimana, l’erogazione dell’acqua è ridotta ad appena un’ora al giorno”. Una situazione che lo stesso consigliere ha più volte segnalato agli uffici competenti di Amam, ma senza ricevere risposte adeguate.
“Non si comprende per quale motivo a pagare il prezzo più alto debbano essere sempre le
periferie – sottolinea Previti – lasciate a secco, mentre nel centro città si registrano regolarmente fino a sei ore di erogazione continua. Siamo di fronte a una palese disparità di trattamento. È inaccettabile che le periferie vengano dimenticate proprio quando il bisogno di un bene primario si fa più
acuto”.
Previti segnala un paradosso: “le docce installate da pochi giorni sulle nostre spiagge rappresentano certamente un servizio utile per i bagnanti, ma allo stato attuale risultano fortemente penalizzanti per i residenti che non hanno l’acqua nemmeno per tirare avanti in casa”.
“È noto a tutti che il fabbisogno idrico in questo periodo sia notevole. Eppure, ad oggi – continua il consigliere della VII Circoscrizione – l’Amministrazione comunale non ha messo in campo alcuna azione concreta per intercettare nuove risorse idriche o per limitare i gravissimi disagi che colpiscono, in particolare, anziani e bambini. Ogni anno, puntualmente da giugno ad agosto, veniamo privati di un bene
fondamentale. Siamo ancora a giugno e l’estate è appena iniziata: chiedo al sindaco un intervento immediato e risolutivo per affrontare l’emergenza prima che la situazione degeneri definitivamente. I cittadini di Spartà non possono più aspettare”.

