Ferlisi: “Altro che mancati controlli. Pass rilasciati per assenza di navi” - Tempostretto

Ferlisi: “Altro che mancati controlli. Pass rilasciati per assenza di navi”

Marco Ipsale

Ferlisi: “Altro che mancati controlli. Pass rilasciati per assenza di navi”

martedì 03 Settembre 2013 - 11:04

Il comandante della Polizia Municipale a muso duro contro un sistema totalmente da rifondare. Solo negli ultimi quattro giorni, sono stati concessi quasi duecento pass per sbarcare alla rada San Francesco invece che a Tremestieri. La motivazione è la stessa per tutti: non ci sono navi nell’unica invasatura funzionante dell’approdo a sud. E i mezzi pesanti pagano 3 euro di ecopass invece che 30…

Un breve accenno, ieri, durante la presentazione da parte dell’amministrazione comunale del rendiconto degli introiti ecopass. Il comandante della Polizia Municipale, Calogero Ferlisi, traeva spunto dall’intervista a noi rilasciata da parte del presidente dell’Autorità Portuale, Antonino De Simone, che aveva etichettato quello della rada San Francesco come un “falso problema, se si fa rispettare l’ordinanza esistente” (vedi correlato).

Secondo Ferlisi, invece, il problema è tutt’altro che falso, anzi è realissimo, poiché l’ordinanza esistente non è sufficiente, a quanto pare, ad arginare la questione. “Ci sono difficoltà – afferma il comandante dei Vigili Urbani – perché le società di traghettamento non collaborano. I mezzi pesanti vengono dirottati da Tremestieri a San Francesco per assenza di navi e, a volte, anche per il rifiuto da parte dei comandanti di utilizzare l’unica invasatura di Tremestieri. Mi sembra che questo sia un alibi per mantenere in maniera massiccia una grandissima percentuale di mezzi pesanti a San Francesco. A giustificazione di questo atteggiamento, vengono riportate fantomatiche cause di forza maggiore non previste dalle ordinanze in vigore. E ricordo che, tramite i pass, i tir non pagano 30 euro di ecopass, come previsto per la rada San Francesco, ma solo 3 euro, tariffa prevista per Tremestieri. Questo è un danno per le casse comunali e per i cittadini”.

Il comandante Ferlisi spiega che, secondo l’ordinanza, è possibile rilasciare i pass “quando c’è stazionamento nella chiocciola tra i 60 e i 90 minuti, per evitare l’inquinamento acustico e ambientale, anche a tutela dei residenti delle palazzine limitrofe; oppure per problematiche in sede autostradale; o ancora, e su questo si è giocato molto, per la totale o parziale inagibilità del porto di Tremestieri. Più volte – prosegue -, anche in Comitato Portuale, ed è documentato dai verbali in rete, ho contestato alle compagnie di navigazione la mancanza di collaborazione. Siamo stati criticati per i pochi controlli, ma il problema è l’assenza di navi in determinate fasce orarie”.

Il report fornito da Ferlisi è eloquente. Negli ultimi quattro giorni, dal 29 agosto al 2 settembre, domenica esclusa, sono stati rilasciati ben 195 pass, tutti con la stessa motivazione: la mancanza di navi. Se anticipiamo il report a partire dal 13 agosto, i pass salgono a quota 500, tutti per mancanza di navi. Se poi consideriamo anche altre motivazioni, come le rare volte in cui la chiocciola si riempie, arriviamo a quasi 1000 pass nell’arco di una quindicina di giorni.

29 AGOSTO

ORE 12.15: Il caposcalo dell’imbarco di Tremestieri rilascia 20 pass Caronte e Tourist per svincolo Boccetta e 15 pass BluviaRfi per svincolo Centro. Motivazione: assenza navi.

30 AGOSTO

ORE 00.05: Il caposcalo dell’imbarco di Tremestieri rilascia 10 pass Caronte e Tourist per svincolo Boccetta e 10 pass BluviaRfi per svincolo Centro. Motivazione: assenza navi.

30 AGOSTO

ORE 11.50: Il caposcalo dell’imbarco di Tremestieri rilascia 20 pass Caronte e Tourist per svincolo Boccetta e 10 pass BluviaRfi per svincolo Centro. Motivazione: assenza navi.

31 AGOSTO

ORE 17: Il caposcalo dell’imbarco di Tremestieri rilascia 20 pass Caronte e Tourist per svincolo Boccetta e 10 pass BluviaRfi per svincolo Centro. Motivazione: assenza navi.

2 SETTEMBRE:

ORE 00.10: Il caposcalo dell’imbarco di Tremestieri rilascia 20 pass Caronte e Tourist per svincolo Boccetta e 10 pass Bluvia – Rfi per svincolo Centro. Motivazione: assenza navi.

2 SETTEMBRE

ORE 8.05: Il caposcalo dell’imbarco di Tremestieri rilascia 10 pass Caronte e Tourist per svincolo Boccetta e 10 pass Bluvia – Rfi per svincolo Centro. Motivazione: assenza navi.

2 SETTEMBRE

ORE 12.05: Il caposcalo dell’imbarco di Tremestieri rilascia 20 pass Caronte e Tourist per svincolo Boccetta e 10 pass Bluvia – Rfi per svincolo Centro. Motivazione: assenza navi.

“E in tutti i permessi – spiega il comandante Ferlisi – vi è la premessa che dovrebbe far rientrare il tutto nell’ambito della legalità: «in ossequio all’ordinanza esistente». Ma tra le cause di forza maggiore, nell’ordinanza, non rientra l’assenza di navi. Si capisce bene, dunque, che i controlli non c’entrano nulla anche perché la sanzionabilità è in dubbio. Più volte ho redatto relazioni ufficiali per segnalare il problema, sia alle istituzioni sia alle compagnie di navigazione, ma non c’è mai stato alcun seguito. Adesso, però, sono fiducioso. Si tratta di rivedere il sistema a monte, con una nuova ordinanza che esplichi chiaramente quali siano le cause di forza maggiore per consentire di usare la rada San Francesco”.

E’ qui che entra in gioco il piano anti tir che l’amministrazione comunale presenterà dopo il confronto con gli altri attori istituzionali. “Deve finire questo sistema di rilascio dei pass e deve essere immediatamente interdetto il traffico pesante alla rada San Francesco – prosegue Ferlisi -. Solo così verrà tutelata la vita dei messinesi sulle strade. Potranno essere concesse delle deroghe ancora per poco, fin quando non verranno completati i lavori alla seconda invasatura, ma dovrà essere l’eccezione. E di questo dovranno occuparsene le autorità preposte, non le compagnie di navigazione. In caso di difficoltà a Tremestieri, per cattive condizioni meteo o per elevato traffico, la Capitaneria di Porto o la Polizia Municipale si rivolgeranno al sindaco per consentire deroghe orarie, senza il rilascio di alcun pass, fino alla cessazione dell’esigenza. La normalità deve essere l’interdizione totale. I pass si prestano al gioco dei camionisti. Più volte abbiamo verbalizzato conducenti che utilizzavano il pass del giorno prima, di una settimana prima o, addirittura, anche di un mese prima. Mentre le società di navigazione hanno l’obbligo di ritirare i pass al momento dell’imbarco o dello sbarco”.

Nel corso degli ultimi incontri in Prefettura, tutte le parti interessate, il sindaco Accorinti, il comandante della Polizia Stradale Iannello, il comandante Andronaco in rappresentanza della Capitaneria di Porto, la vicecapo di Gabinetto in Prefettura Minutoli, hanno concordato la necessità di operare un cambiamento del sistema per evitare il “dirottamento” dei tir mentre la chiocciola resta vuota.

Quando termineranno i lavori alla seconda invasatura, presumibilmente a fine anno, il porto di Tremestieri potrà smaltire una percentuale di traffico pesante compresa tra il 70 e l’80 %. Con i dovuti accorgimenti, sistema deroghe a parte, si potrebbe giungere anche al 100 %. Nonostante se ne parli da anni, il problema dei tir a Messina, nel 2013, è ancora più attuale che mai.

(Marco Ipsale)

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16 commenti

  1. sempre colpa di altri…

    si possono mettere caselli di tipo autostradale?

    dove necessario i pass si possono “vendere”. chi non vuole aspettare paga…

    si creano ingorghi? pazienza… che la regione e lo stato provvedano alla continuità territoriale… che paghino loro insomma…

    questo rimpallo delle responsabilità è ridicolo…

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  2. si stanno scummigghiannu l’altarini!!!!
    le amministrazioni comunali precedenti avrebbero , con il tacito assenso, prodotto a discapito della città tutta, nell’indifferenza generale!!!!
    si dovrebbe far luce su questa vicenda in tutti i sensi.

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  3. Questa mattina alle 5 ben 4 tir tra la riviera nord rada s francesco e bocetta ….
    Ma xkè il sondaco non prende provvedimenti? Eppure si coricavo sul bocetta … Manifestava contro i tir …
    Ma ci vuole tanto a fare un’ordinanza dove tutti i tir sono obligati a salire e scendere da tremestieri.
    Come al solito a messina tanto fumo e poco arrosto…

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  4. Come dice casamiro “si stanno scummigghiannu l’altarini!!!!”.
    L’importante adesso però è guardare oltre e risolvere il problema alla luce anche delle valutazioni emerse di recente. Non mi sembra vi sia un rimpallo di responsabilità nelle dichiarazioni di Ferlisi, ma semplicemente un’attenta valutazione di quali siano i problemi a monte, ed in primis del vuoto normativo che permette di assegnare pass solo su semplice discrezione delle compagnie di navigazione. Le solite critiche sul sindaco che si coricava sul Boccetta mi sembrano del tutto inutili, dato che l’amministrazione comunale in concerto con le altre autorità competenti (Capitaneria e Prefettura) si stanno occupando del problema, aspettiamo quindi questo famoso piano anti-tir e poi vedremo di valutarlo.

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  5. …e se invece al posto di questo inutile can-can si togliesse del tutto l’ecoTass???
    Se ogni città, ogni paese, ogni contrada per “racimolare” soldi istituisse una sua ecoTass???
    Signori, finiamola con tutte queste TASSE mascherate…la gente NON NE PUO’PIU’!!!

    PS:Su chi verranno “scaricate” le 30/60 euro dell’attraversamento dei TIR??? Meditate gente, meditate…

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  6. D’accordo Ferlisi, ottima presa di posizione!! Ma perché non facevi Riccardo cuor di Leone prima! Non eri a conoscenza di quanto accadesse. Quanti biglietti scontati ed omaggio circolavano al Comune di Messina!

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  7. Giusto….perché non prima? Forse perchè ora circolano meno biglietti omaggio quindi ci issiamo a salvatori della padria

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  8. Come si fa a non condividere il commento di CASAMIRO, rileggiamolo insieme nella sua prosa in italiano e dialetto in piena armonia, ” Si stanno scummigghiannu l’altarini!!!!
    Le amministrazioni comunali precedenti avrebbero , con il tacito assenso, prodotto a discapito della città tutta, nell’indifferenza generale!!!! Si dovrebbe far luce su questa vicenda in tutti i sensi. ” Con il buon Felice CALABRO, il comandante FERLISI non avrebbe potuto manifestare liberamente la sua opinione e il suo sostegno alla proposta di R E N A T O sindaco: mai più tir nella rada San Francesco, fino a quando la chiocciola di Tremestieri non sarà occupata pienamente. F I N A L M E N T E un sindaco che faccia l’interesse dei messinesi e non degli armatori, quando questi non coincidono con quelli della nostra comunità. E n t u s i a s m a n t e e c o r a g g i o s o R E N A T O sindaco.

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  9. i controlli non ci sono comunque caro Ferlisi, basta con le sceneggiate

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  10. “…..che la regione e lo Stato provvedano alla continuità territoriale…..che paghino loro insomma” . MI pare GIUSTO. Ma chi il coraggio o le p… per farsi sentire?

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  11. Aprendo la via del mare facilmente si puo’ traghettare con l’ex Ferrovie dello Stato, cioè alla marittima. Ma forse a quelli della rada S. Francesco questo non conviene. . . . . .

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  12. Caposcalo? …
    Mi spiego meglio costui per conto di chi lavora? E’ un soggetto terzo indipendente che lavora nell’interesse di chi? Chi è il capo del capo scalo? Se fossi un giornalista farei qualcosina in più’ che riportare i dati farei inchiesta giornalistica. Perché manca qualcosa….

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  13. provvedimenti…ordinanze….Accorinti……
    mi sbaglierò’…..ma anche il Sig. Sindaco…incomincerà’ a….
    distrarsi..per colpa dello scirocco….

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  14. forza forza renato che tutti i pesci stanno venendo a gallasign sindaco faccia lei una flotta x lo stretto e butti fuori tutti questi xxxxxxxxxx

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  15. Ferlisi era stato pure destituito da Buzy il peggior sindaco mai visto! spero in una inchiesta seria ! Da di sarcina in avanti in molti dovrebbero chiedere scuusa alla citta’

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  16. Adesso siamo in attesa delle contromosse di……….patruni du pastificiu!! Forza Fortino e macchina del fango!!

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