Erosione costiera ad Acqualdroni, De Domenico interroga l’assessore regionale - Tempo Stretto

Erosione costiera ad Acqualdroni, De Domenico interroga l’assessore regionale

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Erosione costiera ad Acqualdroni, De Domenico interroga l’assessore regionale

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mercoledì 11 Settembre 2019 - 15:33
Erosione costiera ad Acqualdroni, De Domenico interroga l’assessore regionale

Il deputato messinese chiede quali provvedimenti intenda adottare al fine di risolvere, in tempi celeri, il grave problema e quali siano già stati programmati

Il fenomeno dell’erosione costiera del villaggio di Acqualadroni e la carenza di interventi di contrasto sono al centro di una interrogazione del deputato Franco De Domenico all’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Salvatore Cordaro.

Spiaggia impraticabile

“Acqualadroni, incantevole borgo marinaro, incastonato tra Spartà e Tono nella riviera nord di Messina, al pari di tante altre località costiere del Messinese, è da diversi anni – scrive il parlamentare – oggetto di un singolare processo di erosione costiera, che ha reso la spiaggia sostanzialmente impraticabile, in quanto significativamente ridotta di dimensione e interamente ricoperta da grosse pietre che ne impediscono la fruizione”.

Il valore delle case è crollato

“Acqualadroni, pertanto, da sempre luogo di residenza estiva di migliaia di messinesi e di tanti pescatori, ha subito un progressivo spopolamento e la chiusura di tutti i numerosi esercizi commerciali e dei due lidi presenti, così come tutte le attività legate al turismo, alla villeggiatura e alla pesca stanno andando incontro ad una progressiva estinzione, contestualmente il valore delle case adibite a residenza estiva è crollato vertiginosamente e risulta impossibile affittarle o venderle”.

I residenti si sentono abbandonati

“Acqualadroni – continua De Domenico – è uno dei tratti più belli ed apprezzati del litorale messinese, il cui elevato potenziale dal punto di vista dell’attrazione turistica rappresentava, assieme alle attività legate alla pesca, l’asse sul quale verteva l’economia del luogo. Oggi i pochi che ancora rimangono ostinatamente e i proprietari di immobili si sentono abbandonati da tutte le istituzioni, locali e regionali, nonostante sostengano onerosi pagamenti di imposte a titolo di IMU e di TARES”.

Le richieste

“A differenza di quanto avvenuto per altre porzioni di territorio, il problema dell’erosione costiera di Acqualadroni non è stato oggetto di adeguata attenzione né, tantomeno, dei tempestivi interventi che sarebbero stati necessari periodicamente per prevenire la conclamazione del fenomeno, pertanto –conclude De Domenico- ho chiesto all’Assessore al Territorio e all’Ambiente quali provvedimenti intenda adottare al fine di risolvere, in tempi celeri, il grave problema dell’erosione costiera della frazione di Acqualadroni, nonché quali interventi siano stati programmati e quali risorse, sia interne che comunitarie, siano state stanziate al fine di affrontare efficacemente il problema dell’erosione costiera in tutto il litorale messinese e con quale ordine di priorità.

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3 commenti

  1. Ma esiste qualche casa che non sia stata costruita abusivamente?

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  2. ce ne sono tantissime fatte a regola d’arte e non abusive. Si prega di scrivere di accendere il cervello, grazie

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    1. Caro cervello acceso , non mi risulta che si possa costruire in aree demaniali

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