Avviato l'iter per definire i piani di caratterizzazione ambientale del litorale compreso tra Patti e Tusa
Da Patti a Tusa, per un totale di 14 Comuni nel Messinese, finiti sotto la lente della Regione Siciliana. La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, infatti, ha avviato l’iter per definire i piani di caratterizzazione ambientale del litorale compreso tra Patti e Tusa. Si tratta di un passo importante verso l’ultimazione della progettazione esecutiva del cosiddetto “contratto di costa”.
I 14 Comuni coinvolti
Sono interventi antierosione per 14 Comuni. Nel contratto di costa Tirreno 1, infatti, ci sono Acquedolci, Brolo, Capo d’Orlando, Caronia, Gioiosa Marea, Motta D’Affermo, Naso, Patti, Piraino, Reitano, Sant’Agata di Militello, Santo Stefano di Camastra, Torrenova e Tusa. L’obiettivo è quello di difendere il versante tirrenico, con il recupero dell’ecosistema naturale e con la riqualificazione di tutta la fascia costiera.
Gli interventi
Saranno ora individuate le modalità di attuazione degli interventi per la salvaguardia e la protezione delle coste in questione. I lavori prevedono il ripristino delle barriere a mare lungo gli 84 chilometri di litorale e le opere infrastrutturali da realizzare. Si completa così il percorso tecnico avviato dagli Uffici diretti da Sergio Tumminello, che hanno già visto eseguire le indagini e la pianificazione delle soluzioni, che verranno esaminate nel documento progettuale.
