I fondi saranno garantiti alle scuole di tutta l'isola per progetti educativi sul tema. L'assessore Turano: "Fenomeno da contrastare"
La Regione Siciliana ha deciso di stanziare 100mila euro per progetti di educazione alimentare nelle scuole di ogni ordine e grado dell’isola. L’idea della giunta guidata da Renato Schifani è quella di favorire iniziative volte a educare i più giovani sulla qualità e l’origine degli alimenti ma anche a prevenire i disturbi del comportamento alimentare.
Un fenomeno che ha “un esordio sempre più precoce tra i giovani”, ha spiegato l’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano. Ha poi spiegato: “Anoressia, bulimia e altri disturbi legati ad un rapporto distorto col cibo purtroppo registrano un esordio sempre più precoce tra i giovani. Si tratta di un fenomeno che non riguarda solo l’alimentazione, perché investe la sfera psicologica, relazionale e sociale degli adolescenti, incidendo profondamente sul loro benessere e anche sul percorso scolastico. Con questa misura, il governo Schifani ritiene fondamentale agire a partire dalle scuole, con azioni di educazione, prevenzione di comportamenti alimentari nocivi e promozione di uno stile di vita sano”.
Contributi fino a 5mila euro alle singole scuole
Ma come saranno stanziati i fondi? Il provvedimento consentirà alle scuole di beneficiare di un contributo massimo di 5mila euro. Con queste risorse si potranno attivare consulenze specialistiche con nutrizionisti oppure organizzare percorsi formativi e laboratori rivolti a studenti, famiglie e personale scolastico. Le somme saranno assegnate in ordine cronologico fino ad esaurimento delle risorse. Le domande dovranno essere presentate via pec entro il 21 marzo all’indirizzo dipartimento.istruzione@certmail.regione.sicilia.it.
