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Europee: da oggi la presentazione delle liste. Indiscrezioni, divorzi, nomi

Rosaria Brancato

Europee: da oggi la presentazione delle liste. Indiscrezioni, divorzi, nomi

martedì 16 Aprile 2019 - 06:49
Europee: da oggi la presentazione delle liste. Indiscrezioni, divorzi, nomi

I messinesi in campo, gli addii, l'imminente divorzio di Sicilia Futura dal Pd,

Da questa mattina alle 8 e fino alle 20 di domani (mercoledì 17 aprile) dovranno essere presentate le liste per le Europee del 26 maggio.

L’appuntamento elettorale è importante anche per le sorti del governo giallo-verde, al di là delle dichiarazioni dei due alleati.

In Sicilia riflettori accesi per capire in quale direzione andranno gli elettori. Appena un anno fa, alle Politiche di marzo 2018, il M5S ha fatto il pieno nell’isola. Le urne del 26 maggio diranno se Reddito di cittadinanza e un anno al governo con la Lega hanno scalfito o meno quei numeri. Secondo dato da verificare è il consenso alla Lega, se cioè anche la Sicilia si allineerà al trend delle recenti Regionali. Infine c’è l’incognita Pd che sarà alla prima prova elettorale con Zingaretti segretario nazionale di un partito che nell’isola sia alle Regionali 2017 che alle Politiche 2018 ha collezionato sconfitte.

In questo quadro Musumeci ha lasciato fuori dalla competizione, almeno ufficialmente “Diventerà Bellissima” anche per evitare di far diventare la sua maggioranza ancor di più ostaggio in Assemblea di quanto non lo sia già dal giorno della sua elezione. Sicuramente il governatore indicherà “simpatie” ma nessuna sponsorizzazione ufficiale.

M5S– Liste già fatte attraverso le Europarlamentarie. Di Maio ha scelto i capilista, che sono tutte donne. A guidare la lista nella circoscrizione Sicilia-Sardegna sarà Alessandra Todde, seguita dall’eurodeputato siciliano uscente Ignazio Corrao (in lista ci saranno anche i siciliani Dino Giarrusso e Matilde Montaudo).

+EUROPA– Lista ultimata anche per +Europa che schiera anche un messinese, l’ex consigliere di circoscrizione Giuseppe Sanò (che potrà contare sui voti del consigliere comunale Alessandro De Leo fresco di divorzio da Sicilia Futura).

FRATELLI D’ITALIA– Due i messinesi in lizza. Maria Fernanda Gervasi, ex consigliera di circoscrizione, che ha di recente detto addio a Forza Italia e Ciccio Rizzo, storico esponente di Vento dello Stretto ed in lista in rappresentanza dei Sovranisti di Alemanno. La candidatura della Gervasi ha alimentato le indiscrezioni che ipotizzano lo spostamento di Genovese in direzione Fd’I. Ipotesi al momento smentita, sebbene sia di fatto quasi ufficiale il divorzio dell’ex sindaco da Forza Italia, mentre Luigi Genovese costituirà, dopo le Europee, un gruppo all’Ars insieme agli autonomisti ed a sostegno diretto del governatore Musumeci.

PD- Il partito non schiera messinesi, anche se negli ultimi giorni, il segretario regionale Davide Faraone ha spinto per l’inserimento dell’ex presidente di circoscrizione Francesco Palano Quero. La composizione della lista, che vede la conferma delle uscenti Caterina Chinnici e Michela Giuffrida e la candidatura del medico di Lampedusa Pietro Bartolo, non sarà indolore in riva allo Stretto. Difficile infatti che la Sicilia Futura guidata da Beppe Picciolo garantisca i consensi finora apportati al Pd ed al centro sinistra nelle ultime tornate elettorali. Già da mesi i deputati all’Ars di Sicilia Futura hanno dimostrato di mal digerire l’alleanza di ferro con i renziani e più di una volta il voto in Assemblea ha “salvato” Musumeci dai franchi tiratori della sua stessa maggioranza. L’occasione per lo strappo definitivo è stata offerta su un piatto d’argento con la mancata candidatura alle Europee di Valeria Sudano. L’attuale senatrice infatti, se eletta in Europa, avrebbe aperto le porte all’ingresso in Senato di Beppe Picciolo, primo dei non eletti lo scorso anno. La mancata candidatura della Sudano dà il via alla crisi che porterà al divorzio di Sicilia Futura dal Pd.

Al momento il dialogo è direttamente con Palermo e con Musumeci, ma non è escluso che nel mezzo non trovi spazio un dialogo in chiave Europee con De Luca che cerca consensi per la Musolino.

FORZA ITALIA –Gli azzurri dovranno fare a meno dell’area genovesiana e affrontare la prima competizione senza il peso elettorale dell’ex parlamentare. Tutti i deputati convergeranno sull’assessore comunale all’ambiente Dafne Musolino, mentre De Luca conta anche sull’accordo con l’Udc di Cesa (tra Sicilia e Sardegna), su “aiutini esterni”, vendette trasversali, rese dei conti in un partito diviso e doppia preferenza.

LEGA– Salvini punta a dimostrare di poter conquistare anche la Sicilia, a scapito del M5S e di Forza Italia. Nonostante continue indiscrezioni non ha voluto dare certezze e darà i nomi all’ultimo momento. Sarà lui il capolista e vengono dati per certi l’assessore del comune di Catania Fabio Cantarella ed Ivan Gilardi, ma nelle prossime ore saranno sciolti gli ultimi nodi. Tra le indiscrezioni c’è anche la candidatura della messinese Daniela Bruno. La Lega è la più gettonata in questo momento e gli aspiranti alla candidatura sono tanti ed è probabile che Salvini stia soppesando con attenzione ogni mossa.

Rosaria Brancato

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