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Venditori ambulanti e merce contraffatta durante la Vara: maxi sequestri

Venditori ambulanti e merce contraffatta durante la Vara: maxi sequestri

venerdì 18 Agosto 2017 - 08:06
Venditori ambulanti e merce contraffatta durante la Vara: maxi sequestri

La denuncia è scattata per un venditore ambulante responsabile di violazione della normativa sulla contraffazione e sulla tutela del diritto di autore.

Scarpe contraffatte, CD pirata e vari oggettini con marchi camuffati. Sono stati circa 800 gli articoli finiti sotto sequestro per mano dei finanzieri di Messina nel giorno di Ferragosto. Il blitz delle Fiamme Gialle è scattato durante la processione della Vara, quando migliaia di messinesi affollavano le vie del centro in attesa del passaggio. I finanzieri si sono principalmente concentrati nelle zone di Giostra e della Cittadella Fieristica, dove numerosi erano i venditori ambulanti e senza autorizzazione. A finire nel mirino dei controlli sono stati decine e decine di oggetti contraffatti, oltre a CD pirata e senza il contrassegno SIAE. La denuncia è scattata per un venditore ambulante responsabile di violazione della normativa sulla contraffazione e sulla tutela del diritto di autore.

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3 commenti

  1. cammellinodipeluche 18 Agosto 2017 08:29

    ma che pagliacciata!!!! ci sono sempre tutto l’anno…basta far un giro per mercatini…e/o addirittura per negozi….un vecchio episodio Hogan dovrebbe rinfrescare la memoria….non è una notizia così particolare.

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  2. MessineseAttenta 18 Agosto 2017 12:58

    In compenso, è stato consentito nella passeggiata a mare di vendere stigghiole e virina alla brace.

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  3. Cattivissimo me 18 Agosto 2017 15:23

    Concordo pienamente con messinese attenta. Ho visto i fuochi d’artificio dalla passeggiata a mare, bellissimi checché se ne dica visto che quest’anno i padroni di Messina non hanno grazie a Dio avuto modo di pagarceli, ma mi sono intossicato con la puzza di arrostito che c’era. Sono tornato a casa che fetevo come non sono riuscito a fetere nel miglior lunedì di Pasqua della mia vita. Ora mi chiedo, ma non si può adibire un area magari vicino alla passeggiata, una specie di quartiere “gastronomico” in modo da non rovinare un così bello spettacolo. Lo suggerirei per il prossimo anno.

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