All’evento hanno partecipato il sindaco Giuseppe Buzzanca, l’assessore all’e-government Carmelo Santalco ed alcuni rappresentanti di quartiere.
Decine di persone col naso all’insù per ammirare il gioco di colori che ha illuminato il Pilone di Torre Faro in occasione della Festa della Repubblica. A partire dalle 21 di ieri sera, i tre colori della bandiera italiana, bianco, rosso e verde hanno “dipinto” in rapida successione le lunghe lastre di ferro, vestendo a festa il pilone.
All’evento hanno partecipato il sindaco Giuseppe Buzzanca, l’assessore all’e-government Carmelo Santalco ed alcuni rappresentanti di quartiere.
Il ristrutturato impianto di illuminazione è costituito da dodici proiettori led mutanti, con una resa di 72 mila lumen complessivi ed oltre a coprire i costi di manutenzione e di consumo potrà garantire risorse economiche per la manutenzione e più in generale per la valorizzazione del Pilone Siculo, elemento di archeologia industriale di primario rilievo, fortemente connaturato al contesto paesaggistico. In occasione della fine del secolo, nell’anno del Giubileo, e per l’inizio del nuovo millennio, il Comune di Messina definì il progetto di un’artistica illuminazione dell’opera ingegneristica. Da quel momento la particolare e suggestiva illuminazione mise in risalto una struttura, nata lo scorso secolo, che suscita ancor oggi, specie ai milioni di passeggeri, che a bordo di navi transitano per lo Stretto di Messina, attenzione e meraviglia che meritò, nel 1957, da parte dell’Associazione nazionale ingegneri ed architetti, il premio “quale migliore realizzazione dell’ingegneria elettronica compiuta negli anni 1951-1956”.
Inaugurata il 15 maggio del 1956, in occasione del decennale della nascita della Regione siciliana, l’opera, con due piloni autoportanti, rappresentò la “più grande campata elettrica del mondo”. Alla sua realizzazione contribuirono varie e prestigiose imprese nazionali, che firmarono così un simbolo dell’evoluzione tecnologica dell’Italia. Il progetto di ristrutturazione che ha avuto come responsabile del procedimento l’ing. Salvatore Saglimbeni del Comune, sarà oggetto nei prossimi giorni di approfondimenti tecnici con i rappresentanti delle associazioni ambientaliste.
