L'ex assessore interviene sulle proposte della coalizione di Marcello Scurria per il rilancio delle attività commerciali
MESSINA – “Le recenti dichiarazioni della sottosegretaria Siracusano in merito alla chiusura di migliaia di aziende e alla presunta disponibilità di ingenti risorse economiche per il rilancio del commercio cittadino impongono una necessaria operazione di verità e chiarezza nei confronti della comunità e degli operatori economici”, esordisce così, in una nota, l’ex assessore alle attività produttive Massimo Finocchiaro.
“È francamente imbarazzante – dice Finocchiaro – ascoltare annunci che sembrano subordinare l’arrivo di fondi e investimenti al consenso politico o addirittura all’esito delle prossime elezioni amministrative. Se davvero esistessero decine di milioni di euro come decantati dalla sottosegretaria Siracusano e da Carlotta Previti, tra progetti annunciati e ipotetiche delibere future, ci si chiederebbe perché tali somme non siano state messe a disposizione delle imprese e del territorio già da prima piuttosto che aspettare la campagna elettorale”, spiega ancora l’ex assessore.
“Stanziati 5 milioni per le imprese”
Finocchiaro elenca le azioni messe in campo dall’Amministrazione Basile per supportare le imprese: “Sono stati stanziati oltre cinque milioni di euro attraverso strumenti come Impresa.NET e Made in ME, garantendo contributi a fondo perduto fino a 50 mila euro per singola impresa. A queste misure si sono aggiunti interventi strutturali di alleggerimento fiscale e sostegno diretto alle attività economiche, con la riduzione della TARI fino al 15%, l’abbattimento del 50% dei canoni di occupazione del suolo pubblico e dei mercati, oltre alla gratuità dei parcheggi di interscambio fino al 2028 per incentivare l’accesso al centro urbano e sostenere concretamente il commercio”.
Le azioni per la mobilità e il commercio
“Accanto a questo, l’amministrazione ha introdotto importanti agevolazioni sui parcheggi in struttura e sugli abbonamenti, con una scelta chiara: favorire la mobilità sostenibile e rendere più semplice e conveniente vivere il centro città. Le tariffe in vigore dal dicembre 2022 dimostrano un abbattimento significativo dei costi per cittadini, lavoratori e commercianti. Un abbonamento mensile, che a tariffa piena avrebbe un costo teorico di 240 euro, viene oggi garantito a 92 euro; il trimestrale passa da 720 a 269 euro, il semestrale da 1.440 a 538 euro e l’annuale da 2.880 a 942 euro. Numeri che, tradotti nella quotidianità, significano un costo giornaliero di poco superiore ai 3 euro. Misure concrete che favoriscono l’accessibilità, la permanenza nel centro cittadino e quindi il sostegno diretto alle attività commerciali”, ha sottolineato.
“Parallelamente, è stato avviato un importante lavoro di riqualificazione dell’isola pedonale e del tessuto urbano commerciale, restituendo centralità, decoro e attrattività alle vie dello shopping cittadino. Non è un caso se negli ultimi mesi grandi marchi e nuove aziende abbiano scelto di investire nuovamente in città, tornando ad aprire punti vendita e attività commerciali. Segnali concreti che testimoniano una ritrovata fiducia nel territorio e nelle sue prospettive di crescita”, ha aggiunto.
“Shopping line” per commercio e turismo
“In questo percorso si inserisce anche la “Shopping Line”, il nuovo servizio di trasporto urbano pensato per collegare in maniera diretta le principali aree commerciali e turistiche della città. La linea 37 di ATM collega infatti Largo Minutoli, piazza Cairoli, via Tommaso Cannizzaro, via La Farina, viale San Martino, viale Europa, via Cesare Battisti, corso Cavour e il Duomo, garantendo 40 corse giornaliere nei giorni feriali, dalle 8 alle 19:30, con una frequenza di una corsa ogni 15 minuti. Un servizio nato per facilitare gli spostamenti, incentivare la presenza nel centro cittadino e sostenere concretamente il commercio locale attraverso una mobilità moderna, accessibile ed efficiente”, ha spiegato ancora Finocchiaro.
“No ad operazioni assistenzialistiche”
“È importante distinguere tra politiche di sviluppo e semplici operazioni assistenzialistiche. Le misure annunciate dalla sottosegretaria ricordano interventi che puntano prevalentemente all’assistenza temporanea senza incidere realmente sulla capacità del sistema economico di rigenerarsi e crescere. L’amministrazione Basile ha invece scelto una strada diversa: sostenere concretamente le imprese, abbattere i costi, incentivare gli investimenti, migliorare i servizi e creare le condizioni per una ripresa stabile e duratura”, ha concluso l’ex assessore.


senza dimenticare di avere messo su strada i mercatali del Vascone…
…. e’ cronaca: questa amministrazione ha ucciso il piccolo commercio nel centro storico…
Vero non si salva con gli annunci elettorale si salva con le piste ciclabili con i lavori che durano 6 mesi con le strade strette coi i posteggi a pagamento con tutto, ma neanche con ciò che avete fatto negli ultimi otto anni.
Le preferenze politiche sono del tutto lecite, come è vero che ogni Amministrazione o Governo prende decisioni non sempre felici, ma la si finisca di dire che piste ciclabili, parcheggi a pagamento e cose simili. Amazon, Temu solo per fare alcuni nomi sono la causa della crisi del commercio. Il commercio on line è la nuova frontiera, anche per i farmaci da banco. E proprio Amazon, Temu sono usati per gli acquisti da quelli che puntano il dito contro i parcheggi a pagamento ma che quando vanno a Taormina o Milazzo pagano il parcheggio senza fiatare, oppure quando vanno in vacanza usano le piste ciclabili.
Ma come si fa a parlare ancora della presunta linea bus shopping? Con quale dignità? E’ un autobus sempre vuoto, non serve a nessuno, anche voi giornalisti dovreste parlare con le persone, come il sottoscritto, che stanno alle fermate tutti i giorni ad aspettare autobus sempre in ritardo, che devono saltare l’1 perchè non ci si può salire per quanto è pieno, e poi vedono passare questo simulacro del 37, vuoto, e che però occupa vetture e autisti che andrebbero usati per altre linee, ad esempio per ridurre i RITARDI PATOLOGICI delle linee come l’1, il 24, il 22 che servono tutta la zona nord. Che sfacciataggine.
ne sentiremo tante di cavolate fino alla settimana di silenzio……stanno facendo il possibile poveretti per non arrivare dietro Antonella Russo ahahahahahahahah