Saranno sostituiti quelli danneggiati. Ma l'intervento resta al centro delle proteste dei cittadini
MESSINA – Riprende il piano di cura e protezione del verde cittadino nato dai progetti “Foresta Me”. Il commissario Piero Mattei ha dato il via libera a una variazione contrattuale che permette alla società Messina Servizi di intervenire con servizi accessori e manutenzioni mirate sulle aree verdi realizzate recentemente.
Manutenzione fuori contratto: il caso “Foresta Me”
Molti degli interventi di forestazione urbana sono stati completati dopo la firma dell’ultimo aggiornamento del contratto di servizio tra Comune e Messina Servizi. Queste aree non erano inizialmente inserite nei piani di manutenzione ordinaria, i cosiddetti “servizi base”.
Per garantire che i nuovi alberi non vadano perduti e che le aree siano curate, il Comune ha autorizzato il ricorso ai “servizi accessori a richiesta”, attingendo a un fondo complessivo che sfiora i 500mila euro.
Le proteste dei cittadini
Si tratta di un intervento che ha scatenato la rabbia di tanti messinesi. Le proteste si concentrano sulla decisione di piantare i nuovi alberi direttamente sulla sede stradale, restringendo la carreggiata e cancellando decine di posti auto in zona centrale. I cittadini si chiedono perché non sia stato utilizzato lo spazio degli attigui marciapiedi, dove gli alberi avrebbero potuto assolvere alla funzione di ombreggiatura senza sottrarre preziosi stalli di sosta.
Sostituzione alberi e nuovi paletti
La delibera approvata ieri recepisce le variazioni proposte dalla società nella relazione dello scorso marzo. Grazie alle economie registrate negli atti di sottomissione del 2025, Messina Servizi potrà ora concentrarsi su interventi specifici resi necessari dall’usura o da fattori ambientali.
In particolare, le risorse saranno destinate con priorità alla sostituzione dei paletti di sostegno e degli alberi che non hanno attecchito o sono stati danneggiati, con un occhio di riguardo per il lotto Centro della città. L’obiettivo è salvaguardare l’investimento fatto con i fondi Foresta Me, garantendo la crescita dei boschi urbani in zone strategiche.
Gestione delle risorse e controlli
Il piano finanziario approvato prevede l’utilizzo di circa 340mila euro dall’esercizio 2025, a cui si aggiunge un residuo di oltre 110mila euro proveniente dalle economie degli anni precedenti. Il provvedimento stabilisce inoltre una clausola di salvaguardia: qualora i fondi non fossero sufficienti per tutti i servizi accessori, Messina Servizi dovrà rimodulare in riduzione le attività ordinarie del quarto trimestre 2025 per garantire la copertura dei costi senza sforare il budget complessivo.
Immediata esecutività
Considerata l’urgenza di avviare le attività di manutenzione, specialmente in vista della stagione calda e per garantire la sopravvivenza delle giovani piante, il provvedimento è stato dichiarato immediatamente esecutivo. L’obiettivo è di non disperdere il patrimonio arboreo piantumato e di assicurare il decoro delle nuove aree verdi che stanno ridisegnando il volto di Messina.

Altri soldi sprecati .
Vergognoso…..la corte dei conti… rimane silenziosa?
Li dovete togliere!!!!! Come si può pensare di piantare un albero in 3 cm di terra, con sotto il basalto, e sperare che rimanga vivo (crescere è un’utopia), senza che venga innaffiato e curato? Avete tolto il 35% (se non di più) dei parcheggi in centro, nascondendovi dietro la scusa dei fondi PNRR che altrimenti sarebbero andati persi. I fondi PNRR sono un prestito, a tasso agevolatissimo, ma sono sempre soldi da restituire, e voi li avete spesi così!!! Quando soldi sono andati persi nei primi periodi della comunità europea, perchè il comune non presentava neanche i progetti, proprio adesso vi viene lo scrupolo? ForestaME non ha senso, non la vuole nessuno, e si aggiunge alla miriade di progetti inutili che hanno devastato la già tanto degradata viabilità di Messina. Dovete smontare tutto, non continuare a buttare soldi per salvare un paziente che era già senza speranze ancora prima di nascere.
Fa sorridere il “dopo le polemiche”
Un lavoro fatto male. Punto
Giudicare una cosa sbagliata non è fare polemica ma uno stato di fatto e le condizioni attuali ne sono la plastica dimostrazione
Non serviva una laurea per capire come andava a finire 😂
Soldi pubblici sprecati e investiti male
Una Foresta di lavori pensati male e fatti peggio.
Sotto casa mia vengono abbattuti anche gli alberelli sui marciapiedi! L’uso incivile delle auto e dello spazio pubblico è la regola non l’eccezione.