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Atti osceni e discoteche ambulanti: fioccano le denuncie del Nucleo Radiomobile

Veronica Crocitti

Atti osceni e discoteche ambulanti: fioccano le denuncie del Nucleo Radiomobile

sabato 07 Dicembre 2013 - 14:40
Atti osceni e discoteche ambulanti: fioccano le denuncie del Nucleo Radiomobile

Sono in tutto 12 le persone denunciate negli scorsi giorni dal Nucleo Radiomobile di Messina. Rispondono a vario titolo di guida senza patente, guida in stato di ebrezza, disturbo della quiete e atti osceni.

E’ stato sorpreso mentre, con una prostituta, armeggiava su un auto posteggiata dinnanzi ad una palazzina. Gli abitanti, come sottolineato dai carabinieri, “erano costretti ad assistere alle sgradite prestazioni dei due” e, così, il 35enne messinese è stato denunciato per atti osceni in luogo pubblico.

Si tratta solo di una delle tante stangate che il Nucleo Radiomobile sta compiendo in questa prima settimana di dicembre. In vista delle festività natalizie, il lavoro ed i controlli dei carabinieri si stanno infatti notevolmente intensificando.

Sono in tutto dodici le persone denunciate in questi ultimissimi giorni, tra cui sei giovani aspiranti piloti beccati senza patente, tre “alzatori di gomito” che, terminati i balli serali, si sono messi alla guida in stato di ebrezza, un assuntore di spinelli che, alla vista dei carabinieri, ha cercato goffamente di disfarsene, ed un minorenne denunciato per disturbo delle occupazioni e del riposo delle persone.

Proprio di questo ultimo fracassone beccato a Piazza Unione Europea, i carabinieri hanno sottolineato come il ragazzo avesse installato un mega impianto stereo artigianale, di dimensioni e potenza assolutamente sproporzionate, con cui diffondeva “musica di dubbio gusto” ad un volume assordante. Una vera e propria “discoteca ambulante” l’hanno chiamata gli agenti, considerando che la macchina del giovane minorenne era una minicar e, dunque, lo stereo occupava l’intero vano interno. Due amplificatori e quattordici casse stereo che adesso si trovano sotto sequestro e che, se vi fosse la sentenza di condanna, verrebbero confiscate e distrutte.

Veronica Crocitti

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2 commenti

  1. Che dire. ERA ORA. UN PO DI SANA REPRESSIONE NON GUASTA. CONTROLLI Così ci VOGLIONO TUTTO L’ANNO, NO SOLO PER LE FESTE.

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  2. di dubbio gusto si doveva trattare almeno almeno di gigi d’alessio….

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