Viabilità interdetta per motivi di sicurezza legati al ponte autostradale. La minoranza chiede perché dopo i lavori del Cas l'importante strada non è stata riaperta
FURCI – E’ chiuso da oltre 5 anni il sottopassaggio autostradale che collega la popolosa via Cesare Battisti con lo svincolo della Madonnina del Buon Viaggio e la Statale 114. La chiusura fu determinata da problematiche legate al viadotto. “Il Cas (Consorzio autostrade siciliane) – evidenziano i consiglieri di minoranza Francesco Rigano, Angelo Manganaro, Maria Vera Scarcella e Francesca Spadaro – ha già fatto interventi di ripristino della sicurezza, ma il transito resta inibito. Pertanto auspichiamo il sollecito interessamento dell’Amministrazione comunale in quanto tale passaggio rappresenta un’importante via di fuga oltre che lo sbocco per le attività presenti nella via Battisti”. Gli esponenti del gruppo di minoranza hanno presentato sull’argomento una interrogazione al sindaco, Matteo Francilia, alla Giunta e al Consiglio comunale, chiedendo al presidente, Giovanni Curcuuto, di inserire l’argomento all’ordine del giorno della prossima riunione.
“Il sindaco dica ai cittadini i riscontri ottenuti dal Cas”
Al primo cittadino e all’organo esecutivo si chiede di fare il punto della situazione “in particolare informando la cittadinanza delle richieste avanzate al Cas e dei riscontri ottenuti” chiedendo di “relazionare sulla problematica per iscritto, anche a mezzo dei relativi uffici competenti”. Vien fatto notare che il viadotto autostradale “collega il polo scolastico (Primaria, Medie e Superiori) alla Statale 114 alla periferia sud del paese”. La strada è stata chiusa per motivi di sicurezza per criticità del superiore viadotto autostradale a causa del “pericolo di caduta di pietrisco o pezzi di cemento”. Ad avviso della minoranza “la chiusura del sottopassaggio determina gravi danni economici alle piccole attività commerciali presenti a monte nella via Cesare Battisti per le difficoltà di raggiungimento, essendo peraltro la stessa via Battisti a senso unico”. Viene subito dopo specificato che “sono stati effettuati recentemente lavori di messa in sicurezza da parte del Consorzio Autostrade Siciliane per risolvere le criticità tecnico-strutturali che ne hanno determinato la chiusura”.
“Via strategica”
La strada oggetto dell’interrogazione “costituisce un’importante via di fuga, soprattutto durante la stagione estiva in corso, considerata anche la chiusura di altre vie per la previsione di manifestazioni estive”. I consiglieri di minoranza nel documento fanno notare che “in realtà tale strada è già accessibile dal lato torrente Savoca (dove le transenne risultano spostate), determinandosi un transito, seppur ridotto, sotto il viadotto interdetto sia a piedi che veicolare; in particolare da quell’arteria vi è l’accesso ad alcuni insediamenti produttivi nonché a delle abitazioni, tant’è che alcuni residenti ne approfittano per lasciare le loro auto in sosta sul lato opposto, a ridosso delle transenne fisse lato via Cesare Battisti, per poi raggiungere a piedi le loro abitazioni”.
