Gela. Assalto armato a casa di 2 fratelli, 5 arresti

Gela. Assalto armato a casa di 2 fratelli, 5 arresti

Alessandra Serio

Gela. Assalto armato a casa di 2 fratelli, 5 arresti

martedì 23 Settembre 2025 - 10:01

Un commando ha assaltato l'abitazione di Riesi lo scorso 10 settembre. Si indaga sui motivi della spedizione punitiva

Gela – Sono accusati di tentato omicidio, porto abusivo di armi e detenzione di arma clandestina le cinque persone arrestate dai Carabinieri per la spedizione punitiva a casa di due fratelli, a Riesi, feriti a colpi d’arma da fuoco alla spalla ed alla schiena. L’episodio risale allo scorso 10 settembre. Oggi vanno in carcere 4 giovani di Gela, Mazzarino e Riesi, già noti alle forze dell’Ordine, mentre un altro indagato è ai domiciliari con il braccialetto elettronico.

Spedizione punitiva

Per gli investigatori sono gli autori dell’assalto a casa dei due fratelli un ventunenne arrivato al pronto soccorso di Gela con un colpo alla spalla e trasferito all’ospedale Sant’Elia di Gela per essere operato d’urgenza, mentre il maggiore si era presentato all’ospedale di Mazzarino con una ferita d’arma da fuoco alla schiena. in provincia di Caltanissetta.

Commando armato

Grazie alle immagini della video sorveglianza gli investigatori hanno ricostruito l’agguato, pianificato nei dettagli. Quel giorno uno di loro si era infatti avvicinato da solo alla casa dei due fratelli di Riesi per poi allontanarsi. Un sopralluogo, secondo i militari, per accertarsi che non ci fossero altre persone nell’abitazione. L’uomo era poi tornato con due complici armati di una pistola calibro 38 e una 6,35.

L’irruzione in casa

Fatta irruzione in casa, sarebbe prima scoppiata una colluttazione durante la quale uno dei fratelli avrebbe provato a reagire contro chi lo teneva sotto tiro e sarebbe partito un colpo che ha ferito di striscio gli aggressori. Poi è stato colpito alla schiena una delle due vittime. Nessuno dei due ha avvisato le forze dell’Ordine, allertate dalle strutture ospedaliere dove i due si sono recati separatamente.

Le indagini

Il sopralluogo in casa dei fratelli riesini ha portato alla scoperta di numerosi bossoli di calibro differente, un paio di occhiali che potrebbe essere di un componente del commando, un fucile di fabbricazione artigianale che secondo gli investigatori era delle vittime. I militari dell’Arma sono ancora a lavoro per trovare le armi usate durante l’assalto.

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