Germanà: "L'impianto di Mili va fermato, faremo battaglia"

Germanà: “L’impianto di Mili va fermato, faremo battaglia”

Redazione

Germanà: “L’impianto di Mili va fermato, faremo battaglia”

Tag:

martedì 27 Gennaio 2026 - 18:03

Il senatore della Lega sfida Basile: "Sono pronto a scommettere che sino alla fine del suo mandato non riuscirà a piantare un solo chiodo"

MESSINA – “Sull’impianto di Mili Marina a Messina, per lo smaltimento della frazione umida dei rifiuti, non faremo alcun passo indietro. E’ oltremodo evidente che tale progetto minaccia la salute pubblica e l’ambiente, a partire dalle violazioni sulla distanza minima dal centro abitato, dal vincolo idrogeologico sul sito e dalla carente istruttoria sulla viabilità locale”. Lo afferma Nino Germanà, segretario della commissione ambiente del Senato e segretario regionale della Lega in Sicilia.

“La recente decisione del Tar, sul ricorso del comitato “Amo il mio paese”, non ha legittimato la correttezza del progetto, né la compatibilità con il territorio e la salute dei cittadini. Andremo avanti anche in sede penale, oltre che amministrativa, per fermare questo scempio”, continua Germanà.

“La battaglia per la legalità e per la salvaguardia del territorio – aggiunge il senatore leghista -. Al sindaco di Messina che è ancora in tempo per fare un passo indietro dico che sono pronto a scommettere che sino alla fine del suo mandato non riuscirà a piantare un solo chiodo per realizzare tale impianto a Mili. Sono stati riaperti i termini per impugnare l’iter espropriativo, ed in questa battaglia avremo accanto proprio i cittadini per impedire la prosecuzione di attività che rappresentano un danno irreparabile per la comunità di Mili”.

5 commenti

  1. Però un ponte che devasta un territorio in spregio ad elementari norme giuridiche, ambientali, tecnico-scientifiche si può fare.

    17
    0
  2. Troppe battaglie Nino.
    Riposa un po’ che ti stanchi così.

    16
    0
  3. Come fa a parlare di battaglia per la legalità quando il suo mentore, o forse guru, sta forzando tutte le norme per cercare di dar via libera ad una assurdità chiamata ponte? E cosa pensa quando il suddetto personaggio strombazza gli inconrti con esponenti del neonazismo?

    9
    0
  4. novello Don Chisciotte, il senatore Germanà jr da Brolo (JR in questo caso vale doppio) si è scagliato al galoppo e spadino in resta contro il depuratore di Mili. Conosciamo la storia, il nobile cavaliere della Mancia si ritrovò a terra colpito da una pala del mulino a vento, ma stia attento l'”asinante” senatore, il depuratore non ha pale, non vorremo che nella foga, invece che col fondo schiena a terra, si ritrovasse nei fanghi di depurazione sino al collo.

    p.s.
    asinante non è un insulto, ce ne guarderemmo bene, ma così viene chiamato chi cavalca un asino.

    4
    0
  5. Lui, Siracusano e Salvini sono incompetenti, non fate politica.

    2
    0

Rispondi a emmeaics Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED