Germanà: "Nessuno stop ai ristori post ciclone, le opposizioni la buttano in caciara"

Germanà: “Nessuno stop ai ristori post ciclone, le opposizioni la buttano in caciara”

Marco Olivieri

Germanà: “Nessuno stop ai ristori post ciclone, le opposizioni la buttano in caciara”

domenica 29 Marzo 2026 - 15:37

Il segretario della Lega in Sicilia rassicura: "Impugnativa superata". Per il segretario dem Barbagallo: "Schifani e Meloni fanno più disastri del ciclone Harry"

PALERMO – “Riguardo all’impugnativa del Consiglio dei ministri alla legge siciliana che stanzia fondi per i ristori in seguito al ciclone Harry, le opposizioni scambiano lucciole per lanterne. C’è già una norma proposta dal governo nazionale, richiesta anche dal governo Schifani, al decreto legge 25 in fase di conversione che prevede la deroga al Durc, oggetto dell’impugnativa odierna”. Lo afferma il senatore Nino Germanà, segretario regionale della Lega in Sicilia.

Continua Germanà: “Barbagallo del Pd e Bevilacqua dei Cinquestelle, anziché buttarla in caciara, potevano informare meglio i loro colleghi dell’opposizione siciliana. Così invece appaiono come quelli che la sanno lunga ma rimediano una figuraccia agli occhi degli stessi esponenti siciliani di minoranza. Sugli aiuti alle tre regioni colpite da eventi meteorologici calamitosi, Sicilia, Sardegna e Calabria, c’è la massima attenzione e disponibilità del governo Meloni a concedere gli aiuti necessari e concordati con le
Regioni”.

Impugnativa Cdm, la Regione siciliana: “Sul Durc lo Stato già pronto alla deroga”

Questa la nota ieri della Regione siciliana: “In merito alla decisione del Consiglio dei ministri di impugnare la legge della Regione Siciliana n. 3 del 30 gennaio 2026, si chiarisce che l’impugnativa riguarda esclusivamente un aspetto tecnico legato alla disciplina del Durc (Documento unico di regolarità contributiva) e non l’impianto complessivo degli interventi varati dalla Regione per far fronte ai danni causati dagli eventi meteo di gennaio. Il rilievo è stato formulato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali nell’ambito delle proprie competenze in materia di previdenza sociale e tutela della concorrenza, e si configura quindi come un’impugnativa di natura tecnica”.

E ancora: “Lo stesso ministero, a seguito dell’interlocuzione con Palazzo d’Orléans, si è comunque impegnato a inserire, nel decreto-legge (25 del 27 febbraio scorso) attualmente in fase di conversione in Parlamento sugli aiuti disposti dal Governo nazionale per l’emergenza legata al ciclone Harry, una specifica deroga sul Durc, la cui competenza è in capo allo Stato. La deroga riguarderà le regioni maggiormente colpite dagli eventi calamitosi, ossia Sicilia, Calabria e Sardegna”.

Barbagallo: “Il combinato disposto Schifani-Meloni fa più disastri del ciclone Harry”

Queste le parole del segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo: “In Sicilia in quanto a disastri non ci possiamo lamentare. Alluvioni, terremoti, eruzioni vulcaniche, cicloni, mareggiate, frane. E poi abbiamo anche il combinato disposto governo Meloni e governo Schifani: entrambi di centrodestra che, assieme, riescono a gestire il post disastro in materia catastrofica. Andando contro, ancora una volta, la Sicilia e i suoi abitanti”.

“Un centrodestra sempre pronto alle promesse e alle passerelle – prosegue Barbagallo – ma che con gli atti pratici si conferma anti meridionale e si trincera dietro un rilievo tecnico creando un pasticcio, considerando che ristori per circa 7 milioni sono stati già erogati a cittadini, aziende e imprese che hanno subito danni ingenti dopo il ciclone. Due pesi e due misure da parte della Meloni che – aggiunge – mentre oggi cerca i cavilli su ristori già liquidati, dall’altro lato non ha mai impugnato le vergognose finanziarie bancomat con i finanziamenti ad personam ad associazioni degli amici degli amici. Un sistema criminogeno in barba ai siciliani per bene, oggetto peraltro – conclude – di diverse misure cautelari e procedimenti penali”.

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4 commenti

  1. Come no è stato proprio il tuo partito a fermare quei fondi . Vergogna. Anche per quei siciliani che ti votano .

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  2. Giuseppebaretti 29 Marzo 2026 17:44

    Riguarda esclusivamente un aspetto tecnico. Significa che il provvedimento era fatto con i piedi.

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  3. Ma tornatene a Brolo

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  4. Alessandro Orlando 29 Marzo 2026 19:40

    Il nostro glorioso senatore

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