Gps nelle auto della polizia municipale, Uil-Fpl si rivolgerà al Garante della privacy

Gps nelle auto della polizia municipale, Uil-Fpl si rivolgerà al Garante della privacy

Redazione

Gps nelle auto della polizia municipale, Uil-Fpl si rivolgerà al Garante della privacy

domenica 23 Novembre 2025 - 11:03

Il sindacato annuncia un reclamo a Messina. E ne chiede la disattivazione in attesa di "un'adeguata regolamentazione sulla base della legge"

MESSINA – Dispositivi Gps agli agenti di polizia locale di Messina: reclamo della Uil-Fpl al Garante della privacy. Il sindacato messinese, attraverso il segretario generale Livio Andronico, “non avendo ricevuto riscontri da Palazzo Zanca dopo la nota sindacale del 27 ottobre scorso, presenterà un reclamo per la vicenda legata all’installazione sulle auto di servizio e la dotazione dei medesimi agli agenti”. La nota era stata firmata anche dalla segretaria provinciale della Sipol. Si chiede la disattivazione di questi strumenti in attesa di “un’adeguata regolamentazione sulla base della legge”.

La Uil-Fpl ha anche scritto al responsabile protezione dati del Comune di Messina “portando all’attenzione la questione riguardante una presunta violazione della privacy del personale, sottoposto a un continuo tracciamento dei dati mediante l’uso dei dispositivi elettronici. Il comandante della polizia municipale Giovanni Giardina, lo scorso 6 aprile, ha dato comunicazione agli agenti municipale dell’installazione, su tutti i veicoli di servizio, di dispositivi Gps installati in data non precisata ma antecedente, senza alcun tipo di concertazione e informazione preventiva”, si legge in una nota.

“La Uil-Fpl (Federazione poteri locali) di Messina – afferma il segretario generale – segnala le problematiche legate a tale provvedimento e pone all’attenzione degli organi competenti tutte le relative criticità. Criticità che, oltre a incidere sulle condizioni di lavoro e sul diritto alla riservatezza dei dipendenti, configurano situazioni di difformità rispetto alle disposizioni della vigente legislazione nazionale ed europea. E si chiede di avviare una verifica interna in merito alle modalità di gestione e utilizzo dei dispositivi elettronici Gps installati sui veicoli in dotazione e assegnati ad personam ai lavoratori. E di imporre la disattivazione di quanto in uso e il ritiro di quanto assegnato fino a che tutto non verrà regolamentato a norma di legge”.

10 commenti

  1. Io non riesco a capire a quale privacy si appellino sinceramente e mi lascia pensare molto questa opposizione.
    Spero che il comandante riesca ad imporre questa scelta di rigore e di buon senso.

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  2. La mia azienda PRIVATA lo fa già da anni e non sento lesa la mia privacy.
    Non capisco perché solo nel PUBBLICO ci si facciano tanti problemi…anzi lo capisco bene…

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  3. Ricordo che i mezzi della polizia municipale APPARTENGONO al comune cioè alla collettività non sono adibiti ad uso personale della persona sono mezzi adibiti allo spostamento degli agenti che prestano servizio

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  4. Mi viene da ridere, intanto quando uno chiama il centralino rispondo che non possono venire non hanno personale, ricordo questa frase da cira 30 anni, poi gli devi spiegare per filo e per segno del perchè della chiamata e dopo 10m risposta: non c’è personale però quando c’è una manifestazione che interessa qualcuno ecco come un incanto escono sti famosi vigili urbani mah

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  5. QUAL È IL PROBLEMA???? È SUI MEZZI IN SERVIZIO, NO SUMEZZI PRIVATI, E LA CENTRALE DEVE SAPERE DOVE SONO LE UNITÀ DISPONIBILI VISTO CHE OGNI VOLTA PER REPERIRLE NOI CITTADINI, CI VUOLE LA DOMANDA IN CARTA BOLLATA ….MI TOCCA PERSONALMENTE CHE AD UNA CHIAMATA PER UN INCIDENTE VICINO TRA L’ ALTRO LA CASERMA DELLO ZIR, MI SI RISPONDEVA CHE NON C’ ERA NESSUNA UNITÀ DISPONIBILE😱…..I VIGILI IO LI VEDO ALLE FESTE,MANIFESTAZIONI E QUANT’ ALTRO, PER IL RESTO SONO DA “RICERCARSI ” A CHI L’ HA VISTO,😤QUINDI BEN VENGA SAPERE REALMENTE DOVE SONO ESSENDO CHE DEBBONO ESSERE TUTTI IN SERVIZIO E AL SERVIZIO PER CUI SONO PREPOSTI. …LA PRIVACY NON C ‘ENTRA NULLA IN QUESTO CASO ….NOI CITTADINI, QUANDO CHIAMIAMO PURE PER SEGNALARE DELLE ANOMALIE CHE NON CI APPARTENGONO,SIAMO PASSSATI A SETACCIO AL TELEFONO DANDO TUTTI I NOSTRI DATI SENZA APPELLARCI ALLA TUTELA ALLA NOSTRA PRIVACY ,E QUA SI APPELLANO ALLA PRIVACY ….MA PER FAVORE VA!!!!

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  6. Ma di che accidenti vanno blaterando i sindacati, violazione della privacy, ma sanno di cosa stanno parlando? Il Gps serve per sapere costantemente dove si trova posizionato il mezzo quando è in uso per servizio e per poterlo gestire al meglio in caso di necessità per un intervento più rapido, il personale quando in servizio non può svolgere attività privata, ma appunto svolgere il ” servizio” per cui in quelle ore è comandato ed ha in uso un mezzo di servizio di proprietà del Comune. Se il personale e i sindacati hanno paura di essere ” controllati ” sul ” privato ” in quelle ore allora vuol dire che non stanno svolgendo il proprio servizio secondo norma.

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  7. Come sempre i sindacati contro l’interesse pubblico, i satellitari per evitare che con auto pubbliche facciano i loro comodi ma, come al solito i sindacati rovina degli italiani intervengono.

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  8. Ma qual è il problema?…i comandi devono sapere sempre la dislocazione della forza sul territorio, anche per poter meglio gestire eventuali interventi!
    che è?! a Messina i vigili non vogliono far sapere dove sono?

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  9. La privacy non c’entra proprio niente, trattasi di mezzo pubblico e non privato
    I mezzi pubblici devono essere sempre monitorati per essere più efficienti

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  10. Forse, come un po’ in tutte le cose, vi è un retroscena della situazione non reso noto a noi cittadini….magari. Esiste, comunque, una normativa che disciplina sui luoghi di lavoro (di questo si tratta) sul controllo e la vigilanza (come le telecamere sui luoghi di lavoro o le bodycam degli infermieri, ecc) dei lavoratori che richiede dei passaggi trasparenti sulla gestione dei dati…magari sotto questa problematica del GPS non sarà stato fatto tutto a norma e/o non vi è chiarezza su chi gestisce i dati sul movimento del parco veicoli del comune (non solo dei vigili). Si faccia chiarezza su chi gestisce e come lo fa e poi si attivino i GPS … in fondo credo conviene anche agli agenti in caso di emergenze varie o per protezione civile.

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