Gradimento dei sindaci 2025: Basile scende dal 54 al 73° posto (-2 %)

Gradimento dei sindaci 2025: Basile scende dal 54 al 73° posto (-2 %)

Marco Ipsale

Gradimento dei sindaci 2025: Basile scende dal 54 al 73° posto (-2 %)

lunedì 07 Luglio 2025 - 06:53

Ma il consenso resta su di 4,5 punti percentuali rispetto al giorno della sua elezione nel 2022

Il primo cittadino più apprezzato d’Italia è quello di Ascoli Piceno, Marco Fioravanti. Lo ha stabilito la classifica annuale del Sondaggio sul gradimento degli amministratori 2025, condotta da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore. Il consenso verso i sindaci in generale è in crescita, con l’85% che supera il 50% di gradimento ma la fotografia scattata al Sud Italia rivela un quadro diverso.

Il sindaco di Messina, Federico Basile, si posiziona al 73° posto, registrando un gradimento del 50%, in aumento di 4,5 punti percentuali rispetto al giorno della sua elezione nel 2022 ma in calo del 2 % rispetto al 2024, quando era al 52 %.

Il podio

Per la prima volta, il Sondaggio sul gradimento degli amministratori vede un sindaco di Fratelli d’Italia salire sul gradino più alto del podio. Marco Fioravanti, 42 anni, al suo secondo mandato ad Ascoli Piceno, svetta con il 60% di gradimento, forte anche della sua rielezione plebiscitaria con il 73,9% dei voti al primo turno nel 2024. Al secondo posto si conferma Michele Guerra, sindaco di Parma, che, pur vedendo il suo gradimento salire di due punti al 65%, scende dalla prima alla seconda posizione. Chiudono il podio a pari merito due figure del sud: Vito Leccese, neosindaco di Bari (eletto nel 2024), che prosegue la tradizione del capoluogo pugliese in alto nella graduatoria del consenso, e Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli, abituale frequentatore delle vette della classifica (era secondo nel 2024) e attuale presidente dell’Anci.

Tra le grandi città, un notevole recupero si registra a Milano, dove Beppe Sala guadagna dieci posizioni, attestandosi al nono posto con il 57,7%. Roma, invece, continua a soffrire: Roberto Gualtieri rimane nelle posizioni più basse (89° posto), pur registrando un leggero aumento di due punti nel consenso rispetto all’anno precedente.

Il Sud in affanno

Il Sondaggio sul gradimento degli amministratori 2025 evidenzia una marcata forbice tra Nord e Sud Italia. Nelle prime dieci posizioni l’80% dei sindaci proviene dal Nord mentre tra gli ultimi dieci il 70% è meridionale. Una tendenza che sottolinea le difficoltà finanziarie e amministrative che spesso affliggono le città del Sud, riflettendosi nello scarso entusiasmo dei cittadini verso la politica locale.

Le ultime posizioni della classifica sono occupate da sindaci di città meridionali. All’ultimo posto si trova Roberto Lagalla, sindaco di Palermo, con un gradimento del 39%, in calo di 8,6 punti rispetto all’elezione. Penultimo è Giacomo Tranchida, sindaco di Trapani, che si attesta al 40% (-9,8% dal giorno dell’elezione). Anche altri sindaci di Sicilia e Calabria si trovano nella parte bassa della classifica: Walter C. Tesauro (Caltanissetta): 91° posto con 47%; Giuseppe Falcomatà (Reggio Calabria): 88° posto con 47%; Francesco Italia (Siracusa): 95° posto con 42%; Franz Caruso (Cosenza): 75° posto con 49%.

Non mancano eccezioni positive nel Mezzogiorno. Oltre a Bari e Napoli anche Clemente Mastella, sindaco di Benevento (20° posto con 57%), che segna il record di distanza positiva tra i numeri del Sondaggio sul gradimento degli amministratori e quelli ottenuti dalle urne.

La metodologia dell’indagine

Il Sondaggio sul gradimento degli amministratori 2025 è stato realizzato da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore tra il 7 aprile e il 27 giugno 2025. Il campione è composto da 1.000 elettori in ogni Regione e 600 in ogni Comune, disaggregati per genere, età e area di residenza. Non sono stati presi in considerazione i Comuni e le Regioni in cui si è votato nel 2025. Le interviste sono state effettuate con sistemi misti (telefoniche C.A.T.I. e telematiche Cawi), con un margine d’errore del 3,7% (+ o -).

14 commenti

  1. Cittadino sconvolto 7 Luglio 2025 08:56

    …ma no….non e’ possibile….ci sarà qualche errore….ahi,ahi,ahi….le iscrizioni all’ ufficio di collocamento… sono aperte….

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  2. Vabbene dai 52esimo, 50esimo posto. Ma cosa vuol dire. Pensate un attimo se dietro di lui non ci fosse stato De Luca Cateno a che posto si sarebbe trovato adesso. C’è per i nostalgici una canzone dei Gens .

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  3. messinese stanco 7 Luglio 2025 09:05

    Alla fine i fatti pagano. Finora è stata più propaganda e scena che non fatti reali e concreti (quei pochi visti sono stati frutto dei fondi PNRR e PON, peraltro messi in atto in maniera quantomeno discutibile).
    Meno foto e più fatti, Basile. Altrimenti torna nell’anonimato da cui sei venuto! Siamo stufi!

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  4. Così capisce che significa non interessarsi (rispettare) il calcio a Messina. Ed ancora non ha visto niente lui ed il suo capo!

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  5. piero alibrandi 7 Luglio 2025 11:27

    Oliveri come mai non ci sono commenti?

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  6. Tranquillo Federico!!! Questi dati sono come le Bandiere blu che sventolate ogni anno. Importante è il 14.000 per month

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  7. giovanna caligiuri 7 Luglio 2025 12:23

    Sindaco, prenda atto che c’è disagio nei suoi confronti. Troppi errori.

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  8. Bene bravo anzi pensavo peggio, impegnati per raggiungere la 55 posizione..

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  9. La cosa che non ho gradito?
    L’aumento dello stipendio dopo essersi insediato
    Posteggi… una fissazione senza criterio
    Pista ciclabile… solo per scalare classifiche nazionali ma non per i cittadini
    Acqua… una tragedia
    Lavori… perpetui in punti nevralgici, inclusa la pista ciclabile di Faro

    Fare meglio dei predecessori non significa dover passare su tutto

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  10. Cmq consolati dovresti essere fuori classifica. Ingiudicabile. Anzi 73 buono

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  11. ORA QUESTO TITOLO DI TEMPOSTRETTO LO METTE SULLA PROSSIMA SLIDE PERCHÉ NON LO DOVEVA FARE,NON LO DOVEVA DIRE😏!!!!

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  12. la signora Elena 8 Luglio 2025 11:49

    Naturalmente, la città di Messina, splendida di suo, ha una pecca: il cittadino messinese, che è sempre pronto a lamentarsi per ogni cosa. Dalla difficoltà di parcheggiare in tripla fila, al fatto di non poter sostare abbastanza vicino ai negozi, altrimenti rischia di perdere chili camminando troppo e affaticandosi a portare due buste. Poverino, non si può nemmeno aspettare due minuti alla fermata senza che sembri un’eternità; per lui, l’attesa è di ore, nonostante i mezzi siano funzionanti e ci siano tutte le comodità.

    Abbiamo la grande fortuna di avere un sindaco che è in grado di rilanciare questa città. Chi ha una certa età, come me, ricorda bene che, da dopo Leonardi, abbiamo avuto solo esperienze negative. Finalmente, un fuori sede che dice che Messina è meravigliosa: ora è una città alla pari con le grandi, che non deve invidiare nulla.

    Per non parlare del PD, che non ha mai fatto nulla per questa città e si mette sempre contro il sindaco. Piuttosto di lamentarvi contro Basile, scendete in piazza contro il ponte, che non serve a niente. E potrei continuare all’infinito, ma mi dà noia, perché alla fine alcune persone sono semplicemente ignoranti e non capiscono.

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  13. Basile ha fatto degli errori ripetuti, come fissarsi con i parcheggi e le piste ciclabili in modo ossessivo. Ormai i posti auto liberi (strisce bianche) sono in via di estinzione e bisogna pagare ovunque e non poco. Capisco che abbia voluto e dovuto utilizzare i fondi europei (altrimenti persi), ma prima vanno fatti i lavori di necessita’, di ordinaria gestione, e poi i megalavori spesso inutili e discutibili. Messina ha strade disastrate, carenza d’acqua, mancano tante targhe toponomastiche, verde all’abbandono, assenza di Polizia Municipale, scarso decoro urbano, e lanciarsi in opere come la pavimentazione del viale S.Martino mi pare sia stato quanto meno inopportuno.

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  14. e brava la signora elena, cittadina fortunata di questa ridente, vivibile e amabile cittadina tra le prime città italiane per qualità della vita. E brave tutte le elene dagli occhi fatati, che una amministrazione lungimirante ha fatto rinascere. Proprio come non mai nella storia messinese. <ringraziamo il Signore di averci donato questo manipolo di eroi che ogni giorno, d i s i n t e r e s s a t a m e n t e, si immolano per la causa messinese rubando tempo ai propri cari e al proprio lavoro….sighhh

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