I rischi di un ambiente tossico. La rubrica settimanale della psicoterapeuta Francesca Saccà
di Francesca Saccà, Psicoterapeuta
Generalmente si parla di narcisismo patologico soprattutto in ambito sentimentale, ma è altrettanto importante parlarne per quel che concerne l’ambito familiare.
I genitori narcisisti infatti possono lasciare un segno profondo e duraturo nella vita dei propri figli che, cresciuti immersi in un ambiente emotivamente tossico, possono sviluppare diverse problematiche (ad es.: dipendenze patologiche, relazioni affettive tossiche con partner narcisisti per ripetizione dello schema appreso in famiglia).
Ma quali sono i tratti distintivi di un genitore narcisista? Andiamoli a scoprire:
• Mancanza di empatia
I genitori narcisisti sono incapaci di instaurare una connessione emotiva profonda con i figli. Tale carenza di empatia può portare i figli a sentirsi “emotivamente affamati” e bisognosi di amore e attenzioni.
• Eccessivo senso del diritto
Questo tratto fa sì che il genitore narcisista si consideri unico ed eccellente, pretendendo dal figlio un trattamento esclusivo e speciale. La richiesta di una completa obbedienza da parte dei figli impone regole asimmetriche dove le esigenze del genitore prevalgono sempre su quelle dei figli.
• Costante bisogno di attenzione
Essere sempre al centro dell’attenzione è una priorità per il genitore narcisista. Questo fa sì che la competizione con i figli diventa frequente.
• Distacco emotivo
I genitori narcisisti tendono a essere emotivamente freddi, incapaci di fornire il calore e la comunicazione empatica necessari per una crescita sana.
I figli possono così sperimentare un senso cronico di vuoto emotivo, che li porta a cercare in età adulta relazioni con partner altrettanto distaccati e freddi.
• Insensibilità
L’insensibilità dei genitori narcisisti si manifesta nella loro incapacità di rispondere ai momenti di difficoltà dei figli, ignorandoli persino quando il bisogno di supporto è maggiore.
• Ossessione per la forma e l’apparenza
Per il genitore narcisista l’immagine esteriore è fondamentale: vi è una costante ricerca di mostrare al mondo un’immagine di amorevolezza, nonostante, internamente, i bisogni emotivi dei figli vengano trascurati.
• Invalidazione emotiva
Le emozioni espresse dai figli vengono spesso sminuite o addirittura negate dal genitore narcisista, che non riconosce mai i propri errori e ricorre al vittimismo per evitare le responsabilità.
• Controllo ossessivo sui figli o trascuratezza
Molti genitori narcisisti tendono a esercitare un controllo ossessivo sui figli, perché percepiscono i figli come un’estensione del proprio sé.
In questi casi, il bisogno di comandare si traduce in una supervisione costante su ogni aspetto della vita dei figli, dal comportamento alle scelte, fino alle emozioni, imponendo standard irrealistici.
Tuttavia, è importante sottolineare che non tutti i genitori narcisisti adottano questo approccio: alcuni, al contrario, ricorrono a una forma di trascuratezza totale, lasciando i figli senza l’adeguato sostegno o la dovuta attenzione alle loro necessità.
Spesso, i figli di genitori narcisisti riescono a comprendere a pieno le dinamiche tossiche della loro infanzia solo in età adulta. Da piccoli, molti si sono semplicemente adattati agli schemi imposti dai loro genitori, convinti che quello fosse il modo “normale” di vivere.
È fondamentale pertanto per un figlio di genitori narcisisti approfondire la conoscenza del narcisismo, acquisire consapevolezza delle proprie esperienze passate e lavorare al fine di elaborare le sue ferite emotive e diventare il genitore amorevole di sé stesso.
Rivolgersi a un professionista del settore esperto in dinamiche familiari tossiche può aiutare in questo delicato processo.
