Miccichè nuovo presidente dell’Ars. Con lo zampino di Pd e Sicilia Futura

Miccichè nuovo presidente dell’Ars. Con lo zampino di Pd e Sicilia Futura

Danila La Torre

Miccichè nuovo presidente dell’Ars. Con lo zampino di Pd e Sicilia Futura

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sabato 16 Dicembre 2017 - 13:01

Seduta ad alta tensione , con una vera e propria bagarre quando durante il voto per eleggere il nuovo presidente uno dei deputati Udc, Giovanni Bulla, ha mostrato il suo voto

Alla fine la fumata bianca è arrivata. L’Ars ha eletto il suo presidente: Gianfranco Micciché. Dopo due tentativi andati a vuoto nelle due votazioni che si sono tenute ieri (vedi qui), stamattina il coordinatore regionale di Forza Italia è riuscito a conquistare lo scranno più alto di Sala D’Ercole, e indipendipendentemente dall’abbassamento del quorum previsto dal Regolamento dell’Assemblea nella terza votazione.

Il 35esimo voto, numero minimo per l’elezione, è arrivato alle 13.55 e l’Aula è scoppiata in un fragoroso applauso. Al termine delle operazioni di spoglio, i voti complessivi ottenuti da Micciché sono risultati complessivamente 39. C'è quindi certamente lo zampino di Sicilia Futura e Partito democratico nell'elezione del coordinatore forzista. di Al secondo posto si è piazzata la deputata Udc Margherita La Rocca Ruvolo, che ha incassato 20 preferenze e su cui sono confluiti i voti del M5S. A Nello Dipasquale ( Pd) sono andati 7 voti. Un voto anche per Tancredi (M5S), Turano (Udc) e Fava.

Queste le prime dichiarazioni del neo presidente , invitato da Papale ad assumere subito la guida dell’Assemblea: "Ho già avuto l’onore di presiedere quest’Aula, ma non posso nascondere l'emozione di salire per la seconda volta su questo scranno. "Grazie a tutti, e siccome non piace l’ipocrisia ringrazio di più chi mi ha votato. Cercherò di favorire la realizzazione del programma che i siciliani hanno scelto eleggendo Nello Musumeci. Il compito del governo sarà titanico, ma sono sicuro che Musumeci lo saprà affrontare con le capacità già dimostrate in passato. Dobbiamo fermare il degrado nei confronti della nostra funzione. Voglio essere garante: non ci sarà nessun atto che non sarà condiviso con tutti voi".

Quella odierna è stata una seduta ad alta tensione, con una vera e propria bagarre quando durante il voto per eleggere il nuovo presidente dell'Ars, uno dei deputati Udc , Giovanni Bulla, ha mostrato il suo voto a favore di alcuni colleghi (vedi foto in basso), scatenando reazioni veementi da parte degli altri deputati.

Il primo Il primo a protestare è stato il deputato forzista Giuseppe Milazzo, che ha iniziato a gridare chiedendo di annullare immediatamente il voto. Il Presidente di turno, il deputato anziano Alfio Papale, ha dapprima annunciato l'annullamento del voto e ha poi sospeso la seduta. Così come prevede il regolamento dell'Ars in caso di irregolarità nel voto si è reso necessario ripetere tutta la votazione, iniziando nuovamente dall’appello.

Gli animi sono rimasti piuttosto agitati anche alla ripresa dei lavori, ma pin piano l’atmosfera è tornata normale e si è proceduto con la nuova votazione, che – come detto, ha visto Micciché ottenere la maggioranza dei voti. E'stato così evitato il ballottaggio.

Micciché, già a capo dell’Assemblea regionale Siciliana dal 2006 al 2008, prende il posto del messinese Giovanni Ardizzone.

DLT

4 commenti

  1. MessineseAttento 16 Dicembre 2017 15:42

    Il piano gattopardesco di restaurazione si sta concretizzando. L’omino di facciata, niente più che una marionetta, è già genuflesso ai poteri forti. La Sicilia soccombe sotto i voti di quel gregge di galoppini, che ha riconsegnato la nostra terra a coloro che l’hanno depredata.

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  2. Ma cosa dici messineseattento! Se i soliti noti sono tornati lo si deve soltanto a: 1. Il governo di centrosinistra è stato uno dei peggiori in senso assoluto; 2) i siciliani continuano a starsene a casa anziché andare a votare (vuol dire che gli va bene qualsiasi governo compreso Miccichè ); 3) i siciliani hanno una paura matta di dare un calcio nel sedere a tutti gli esponenti della vecchia nomenklatura votando M5S (sarà mica la stessa sindrome del film “l’ora legale ” di Ficarra e Picone )…. l’odore di muffa continua ad aleggiare sempre più stantiosulla Sicilia ed intanto i giovani continuano a fuggire via.

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  3. Mi date il voltastomaco!

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  4. Ogni volta che un politico mediocre alza le braccia al cielo in Sicilia in segno di vittoria, lo fa solo solo perché milioni di siciliani hanno abbassato la testa.
    Eutanasia di una regione definita benissimo da Roberto Vecchioni. Bocca larga poco coraggio e nessun senso del dovere. Puzza di muffa e stantio, come nei vecchi edifici prossimi al crollo. Lei ha perfettamente ragione.

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