IL CASO. Ponte di Calderà a Barcellona, Calabrò non chiude: "Ma con la sicurezza non si scherza" - Tempostretto

IL CASO. Ponte di Calderà a Barcellona, Calabrò non chiude: “Ma con la sicurezza non si scherza”

Alessandra Serio

IL CASO. Ponte di Calderà a Barcellona, Calabrò non chiude: “Ma con la sicurezza non si scherza”

lunedì 25 Ottobre 2021 - 17:11

Dopo l'inaugurazione "lampo" di De Luca il ponte resta aperto ma non transitabile. E monta la polemica tra sindaci

Ponte Calderà
Ponte Calderà

Il “nuovo” ponte di Calderà è aperto dalla Città Metropolitana, ma per il Comune di Barcellona il transito è vietato. Perché: “Con la sicurezza dei miei cittadini non si può giocare. E’ stata adottata una decisione in una certa maniera, non chiudo il ponte, ma non c’è dubbio che tutto deve essere adeguato”.

pinuccio calabrò barcellona
Pinuccio Calabrò sindaco di Barcellona

Fuor di termini politici e amministrativi: il Ponte è aperto ma in base alle ordinanze comunali precedenti non ci si può circolare, il traffico per il Comune resta deviato sul vecchio ponte provvisorio sino a quando tutto non sarà completato. E per “tutto” si intende anzitutto la segnaletica. E’ questa la “replica” del sindaco di Barcellona Pinuccio Calabrò il giorno dopo la sortita dell’altro sindaco, quello della città metropolitana, sul ponte di Calderà di sabato scorso.

Ponte di Calderà Barcellona

Una uscita diventata subito un caso, quella di De Luca, perché subito dopo aver tolto le transenne al ponte, queste sono tornate. Il primo cittadino di Barcellona non vuole cadere nel “tranello comunicativo” di De Luca, facendosi tirare per la giacchetta in un lancio di accuse reciproche: “Non ne faccio una questione di garbo istituzionale – spiega Calabrò – che certamente non c’è stato. Ma ci sono una serie di criticità che vanno affrontate. Bruciare i tempi a queste condizioni vuol dire non prestare attenzione a quelli che possono essere i problemi che ci sono”.

L’AGIBILITA’ PROVVISORIA E IL COLLAUDO STATICO CHE MANCA

Per il sindaco barcellonese è un problema di sicurezza e amministrativo, quindi. Al Municipio del Longano il problema principale rimane la viabilità, perché il ponte è stato riaperto prima che venisse variato il piano di traffico della zona e venissero collocate le paline che servono a regolarlo. Il rischio principale riguarda chi transita in direzione Messina-Palermo, perché dal ponte si viene immessi in una viuzza oggi chiusa al traffico, se non per i residenti: stretta, con le auto parcheggiate su entrambi i lati, e con i residenti che non hanno altra segnalazione se non quella di potervi circolare convinti che nessun altro vi transiti.

ponte di Calderà Barcellona
Ponte di Calderà

Calabrò ha perciò confermato con ordinanza i provvedimenti viari precedenti, e in sostanza il traffico viene deviato ancora sul vecchio ponte. La comunicazione della ex Provincia che dispone la riapertura del transito sul nuovo ponte, infatti, al Comune di Barcellona è protocollata stamane. In sostanza la Città Metropolitana stamane chiede al Comune di aprire il ponte con “agibilità provvisoria” e demolire quello provvisorio, chiudendolo al eliminando la rampa di accesso…entro il 22 ottobre.

La stessa nota della Provincia era stata inviata alla ditta Ricciardello, titolare dei lavori, perché provveda con una serie di adeguamenti. Nei giorni scorsi Comune, ex Provincia e ditta, insieme o due alla volta, hanno avuto una serie di interlocuzioni e definito gli ultimi passaggi tecnici per procedere alla riapertura della struttura. All’inizio di ottobre Palazzo dei Leoni ha chiesto alla ditta di effettuare alcuni interventi e al comandante dei Vigili di Barcellona di procedere ad ultimare la segnalazione. E’ così che qualche giorno fa il sindaco di Barcellona convoca il sopralluogo del 23 ottobre, insieme alla ex Provincia, per fare il punto della situazione e stabilire come procedere con le ultime operazioni per superare le ultimissime criticità: dalla viabilità intorno appunto, passando per la collocazione dei catadriotti e altri accorgimenti per rendere il transito sul ponte sicuro.

Ma soprattutto in attesa di vedere e procedere al collaudo statico. Che ancora non c’è. Nella comunicazione di Palazzo dei Leoni al Municipio del Longano in ingresso stamane, allegate alla richiesta di riaprire la struttura ci sono le prove di carico e la ex provincia parla di agibilità provvisoria. Pensava di effettuare l’ultimo sopralluogo per poi procedere agli ultimi interventi, quindi, Calabrò.

IL “COLPACCIO” DI DE LUCA

Cateno De Luca sul ponte di Calderà
Cateno De Luca sul ponte di Calderà

Invece si è ritrovato con De Luca che ha “divelto” le transenne, il 23 ottobre. “Oggi ho fatto a modo mio”, ha scritto De Luca sabato scorso sulla sua pagina social commentando la foto che lo ritrae impegnato nella prodezza di togliere dalle grate di scolo, a mani nude, i paletti con la rete che delimitava l’area di cantiere. “Se qualcuno vuol richiudere il ponte faccia pure, ma deve sapere che agirò in tutte le sedi amministrative e penali”. Stamane intorno alle 12 l’Ufficio Stampa della ex provincia ha inviato un comunicato stampa che comunicava la riapertura al transito del ponte, e 2 minuti dopo ha annullato la comunicazione.

UN’OPERA ATTESA

Crollato nel 2011 sotto l’alluvione del 24 novembre, il ponte sul torrente Longano – il fiume che divide Barcellona da Pozzo di Gotto – nella zona marina di Calderà è un’opera simbolo per Barcellona, oltre che chiave per la viabilità cittadina. Per questo in questi anni è stato il principale tema del dibattito politico, non soltanto in periodo elettorale. Tre anni fa la città metropolitana ha cofinanziato l’opera e ha proceduto alla progettazione e ad inizio ottobre i lavori sono arrivati agli sgoccioli.

Le foto allegate sono state scattate alle 13 di oggi 25 ottobre 2021, a parte quella che ritrae il sindaco metropolitano Cateno De Luca.

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