Sul rettilineo davanti ai lidi a Messina
MESSINA – Mettere in sicurezza uno dei tratti più transitati della riviera nord, specialmente durante la stagione balneare, per garantire incolumità ai cittadini. È questo l’obiettivo della delibera numero 8, approvata lo scorso 19 febbraio dal Consiglio della VI Municipalità “Peloro”. L’atto d’indirizzo punta i riflettori sulla Strada Statale 113 dir., a Mortelle, chiedendo la realizzazione di un marciapiede continuo nel tratto compreso tra il km 11,400 e il km 12,300, cioè il rettilineo davanti ai lidi.
Un intervento necessario dopo l’asfaltatura
Recentemente l’Anas ha provveduto al rifacimento del manto stradale, ma l’assenza di un marciapiede adeguato sul lato monte della carreggiata rappresenta ancora un rischio concreto. Senza un percorso pedonale protetto, l’utenza “debole” – pedoni, turisti e bagnanti che affollano la zona dei lidi – è costretta a muoversi in condizioni di precarietà. Inoltre, la mancanza di una corretta messa in quota dei bordi stradali impedisce il regolare deflusso delle acque piovane, causando allagamenti che compromettono la sicurezza della circolazione.
Il nodo del decentramento e delle risorse
Il documento, votato a maggioranza con 8 voti favorevoli e un astenuto, non si limita alla richiesta tecnica ma solleva un problema politico-gestionale. Il Consiglio della sesta circoscrizione, presieduto da Francesco Pagano, ha evidenziato come “la carenza di supporto da parte degli uffici tecnici e finanziari centrali renda difficile quantificare preventivamente i costi degli interventi”. Per questo motivo, la delibera impegna il Dipartimento Servizi Tecnici del Comune a istruire la pratica di concerto con l’Anas per definire i capitolati di spesa necessari.
Mortelle: polo turistico da tutelare
Nell’atto si sottolinea come la zona di Mortelle, con il suo controviale e le strutture balneari, registri ogni anno un incremento del flusso turistico e dell’utilizzo dei mezzi pubblici. La realizzazione del marciapiede non è quindi vista solo come un’opera di manutenzione, ma come un tassello fondamentale per il decoro urbano e la promozione del territorio. Alla giunta comunale è stata chiesta una revisione del bilancio per garantire la copertura finanziaria di un’opera definita “irrinunciabile e non rinviabile”.
