Lavori alle fasi finali a Messina
I lavori del Serbatoio Montesanto 1 sono ormai in fase di ultimazione e l’impianto è pronto per il collaudo finale. Un ulteriore “polmone” per la città, che porterà benefici significativi alla distribuzione idrica sull’intero territorio, consentendo di ampliare le ore di erogazione e di avvicinarsi all’obiettivo prefissato.
Ieri sopralluogo del sindaco Federico Basile, con il direttore generale del Comune, Salvo Puccio, il presidente di Amam, Paolo Alibrandi, e il CdA al completo, insieme all’assessore Nino Carreri. E sempre ieri si è svolta la prova di riempimento: si va così verso la conclusione di un’opera importante che, dopo il collaudo, verrà inserita nel sistema di distribuzione cittadino.
Caratteristiche tecniche e resilienza del sistema
Il Montesanto 1 è in grado di incrementare la capacità di accumulo e di garantire una gestione più efficiente delle portate in ingresso e in uscita. L’infrastruttura è stata progettata per assicurare la possibilità di adduzione da tre acquedotti – Fiumefreddo, Alcantara e Santissima – così da rendere il sistema più resiliente, flessibile e capace di rispondere a eventuali criticità.
Efficientamento energetico e sostenibilità
Al centro del progetto anche interventi di efficientamento degli impianti e la copertura totale del nuovo serbatoio con un impianto fotovoltaico di ultima generazione.
C’è pure un importante programma di efficientamento impiantistico: il nuovo serbatoio verrà completamente coperto da un impianto fotovoltaico di ultima generazione in fase di installazione, che consentirà una significativa riduzione dei consumi energetici e dei costi di gestione, migliorando al contempo la sostenibilità ambientale dell’intero sistema.
