Cittadini e Codacons bacchettano i due sindaci colpiti dalla furia del mare in diretta Facebook a S. Teresa di Riva. Ma c'è chi li difende
“Non fate quello che abbiamo fatto noi! State lontani dai lungomari e dai torrenti! A Santa Teresa di Riva, qualche ora fa, siamo stati travolti da un’onda mentre con il sindaco Danilo Lo Giudice stavamo facendo vedere in diretta il disastro causato dal ciclone Harry“. Così commenta il discusso video Cateno De Luca. La diretta ha scatenato i social, con l’accusa da parte di tanti cittadini di essere “un cattivo esempio e di essere irresponsabili”. Ma c’è chi li difende: “Facevano il loro lavoro”.
A bacchettare De Luca e Lo Giudice pure il Codacons: “Interveniamo su quanto accaduto nelle ultime ore lungo la costa ionica siciliana, dove il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, e il sindaco di Santa Teresa, Danilo Lo Giudice, hanno realizzato una ripresa video in diretta per mostrare l’altezza delle onde durante il maltempo, finendo per essere travolti dalla forza del mare. Un episodio che l’associazione giudica non positivo e inopportuno, soprattutto in una fase caratterizzata da allerta meteo e da continui inviti alla prudenza rivolti ai cittadini. Esporsi volontariamente a situazioni di pericolo, per di più in diretta, non rappresenta un buon esempio e rischia di trasmettere un messaggio sbagliato alla popolazione, favorendo comportamenti emulativi potenzialmente pericolosi”.
Il Codacons sottolinea come, “in condizioni di emergenza, chi ricopre ruoli istituzionali abbia una responsabilità maggiore, dovendo mantenere comportamenti coerenti con le raccomandazioni diffuse alla cittadinanza. La comunicazione dell’emergenza deve avvenire in modo sobrio, responsabile e nel pieno rispetto delle regole di sicurezza, evitando qualsiasi forma di spettacolarizzazione del rischio”.
L’associazione “auspica che, in futuro, in presenza di eventi meteorologici estremi, le istituzioni diano prova di maggiore prudenza e senso di responsabilità, limitandosi a informare i cittadini attraverso i canali ufficiali e mettendo sempre al primo posto la tutela dell’incolumità pubblica”.

Deve fare sempre teatro, con le sue pagliacciate.
Appunto…..un cattivo esempio. Cosa non farebbe per fare parlare di sé!
Messina libera!