Il Comitato ex Sanderson chiede la tutela delle mura storiche della fabbrica agrumaria

Il Comitato ex Sanderson chiede la tutela delle mura storiche della fabbrica agrumaria

Redazione

Il Comitato ex Sanderson chiede la tutela delle mura storiche della fabbrica agrumaria

giovedì 26 Marzo 2026 - 10:00

In corso interventi di pulizia

Con l’avvio degli interventi di pulizia e sistemazione nell’area dell’ex Sanderson adiacente al parcheggio della stazione di Tremestieri, si apre una nuova fase per un sito rimasto per anni in stato di abbandono. L’immobile – precedentemente affidato al curatore fallimentare – è stato acquisito all’asta e in questi giorni sono in corso interventi di scerbatura e rimozione dei rovi che da decenni infestavano l’interno del perimetro. Si tratta di un primo segnale che lascia intravedere una possibile inversione di tendenza.

“Un passaggio che rappresenta un segnale positivo, ma che rende oggi ancora più urgente affrontare il tema della tutela delle mura perimetrali dello storico stabilimento”. Il Comitato accoglie con favore questi sviluppi, ma sottolinea con forza la necessità che le istituzioni competenti, la Soprintendenza e l’attuale proprietà si impegnino concretamente nella salvaguardia delle mura perimetrali. Queste rappresentano infatti le principali e ormai rare testimonianze materiali della storica fabbrica agrumaria. È importante ricordare che l’area più estesa, pari a circa 80.000 metri quadrati e attualmente interessata da un intervento di bonifica ottenuto anche grazie alle pressioni del Comitato, è di costruzione successiva, di proprietà dell’ESA, e non coincide con il nucleo originario dell’insediamento industriale oggetto degli attuali interventi.

Al di là di ogni futura destinazione d’uso, anche alla luce del Codice dei beni culturali, la tutela di ciò che resta dell’antico complesso rappresenta un passaggio imprescindibile per preservare la memoria storica e produttiva del territorio.

Sull’esempio di quanto già avvenuto in città – come nel caso della torretta dell’ex fabbrica Restuccia a Contesse – è possibile separare le mura storiche da eventuali nuove edificazioni, valorizzandole e preservandole. Un intervento di illuminazione con faretti LED, ad esempio, potrebbe restituire dignità e visibilità al sito, contribuendo al contempo alla riqualificazione dello spazio circostante, in sinergia con il nuovo parco urbano in fase di realizzazione nell’area adiacente, curato dai volontari di PuliAmo Messina in collaborazione con il Comitato ex Sanderson”.

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