Il confronto di Tempostretto e la polemica tra Previti e Basile

Il confronto di Tempostretto e la polemica tra Previti e Basile

Marco Olivieri

Il confronto di Tempostretto e la polemica tra Previti e Basile

domenica 17 Maggio 2026 - 08:07

L'assenza di Scurria e la mancata partecipazione dell'assessora designata hanno provocato il botta e risposta tra centrodestra ed ex sindaco. Vi raccontiamo cosa è successo

di Marco Olivieri

MESSINA – Al dibattito promosso da Tempostretto sull’isola pedonale hanno aderito tre candidati sindaci su cinque: Basile, Russo e Sciacca. Nel caso del candidato del centrodestra, Marcello Scurria, abbiamo saputo poco prima dell’orario stabilito che un impegno a Reggio Calabria gli impediva di essere presente. L’arrivo ieri sera dell’assessora designata Carlotta Previti, in sostituzione di Scurria, ha provocato dei malumori negli altri candidati sindaci. E si è fatto riferimento pure a un precedente dibattito in Calabria, dove non era stata accettata la partecipazione di un assessore designato della squadra di Antonella Russo.
Questa la comunicazione della società editoriale: “Anche la nostra testata si è resa conto che la comunicazione del candidato sindaco Scurria, pervenuta a pochi minuti dall’inizio del dibattito, introduceva nella configurazione del dibattito un’alterazione tale da modificarne sostanzialmente la natura. Questa valutazione è stata resa nota alla dottoressa Previti. Pur avendo, poi, alcuni dei candidati presenti superato le perplessità sull’intervento sostitutivo dell’assessora designata, non si è raggiunta comunque l’unanimità sulla questione. A fronte di questa situazione e mantenendosi coerente con la sua considerazione iniziale, la nostra testata, per non mancare di rispetto al pubblico intervenuto, ha deciso di proseguire il dibattito con i soli candidati sindaco Basile, Russo e Sciacca”.

La polemica fra Previti e Basile e la solidarietà di Siracusano

Da qui si è innestata una polemica. “Il candidato Basile si è rifiutato di confrontarsi con me ed è stata violata la par condicio”, ha sostenuto l’assessora designata Carlotta Previti in un comunicato. Di conseguenza, come testata, respingiamo con nettezza l’accusa della dottoressa Previti sulla presunta violazione della par condicio. La nostra gestione dell’evento si è svolta nel rigoroso rispetto della Legge 28/2000 che disciplina la comunicazione politica durante le campagne elettorali.

Ma torniamo al comunicato di Carlotta Previti: “Né Antonella Russo né Gaetano Sciacca avevano espresso alcuna contrarietà alla partecipazione dell’assessora designata, ma Basile si è sottratto appellandosi a una presunta regola secondo cui soltanto i candidati a sindaco avrebbero potuto prendere parte al dibattito. Una regola che lo stesso Basile aveva già disatteso in passato, in occasione di un confronto alle Masse, quando delegò a rappresentarlo un candidato consigliere. Evidentemente si agisce secondo convenienza. Più volte Cateno De Luca – ha dichiarato l’assessora designata Previti – mi ha sollecitato a confrontarmi con Basile sui temi della perdita dei finanziamenti che ho pubblicamente sollevato. Evidentemente, però, in questa occasione non c’era una platea sufficientemente favorevole a sostenerlo. Federico Basile si è sottratto con nervosismo ed evidente timore del confronto pubblico sui contenuti e sui numeri”. E pure il centrodestra messinese ha parlato di un “guardiano dei conti che si sottrae al confronto di chi i conti li conosce bene”.

E così Matilde Siracusano, sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento e deputata messinese di Forza Italia: “Il comportamento di Federico Basile, che ha rifiutato un confronto pubblico con Carlotta Previti – delegata in rappresentanza di Marcello Scurria – impedendole di partecipare al dibattito organizzato da Tempostretto, è davvero inaccettabile. Chi si candida ad amministrare una città importante come Messina dovrebbe avere il coraggio del confronto, invece Basile ha scelto ancora una volta la strada della chiusura e dell’arroganza. A Carlotta Previti va la mia piena solidarietà per quanto accaduto”.

Ed è arrivata la replica di Federico Basile: “Per tre anni Carlotta Previti ha costruito la propria attività mediatica tentando di screditare sistematicamente l’operato dell’amministrazione Basile. Ma rifiutandosi sempre di confrontarsi nel merito delle questioni nonostante i ripetuti inviti a farlo. Non si comprende dunque per quale motivo oggi avremmo dovuto prestarci a questo ennesimo gioco mediatico. Singolare che proprio Marcello Scurria, che oggi aveva assunto un impegno pubblico con la redazione e con i cittadini, abbia scelto invece di essere a Reggio Calabria per l’inaugurazione dell’Aeroporto dello Stretto. Una scelta legittima certo, ma che dimostra chiaramente quali fossero le sue priorità. Se Carlotta Previti voleva un confronto tra candidati sindaco, esisteva una strada molto semplice: candidarsi a sindaca e così avrebbe potuto partecipare al confronto. Da parte nostra non esiste alcuna paura. Nessuno ha cacciato la dottoressa Previti. Le è stato semplicemente fatto notare che non è lei il candidato sindaco”.

Peccato per il mancato confronto tra tutti i candidati sindaci di Messina

In tutto questo va chiarito un punto: a essere danneggiati sono stati i cittadini. Se avessimo saputo a tempo debito dell’assenza del candidato sindaco, avremmo anche potuto riflettere sulla possibilità di rinviare il dibattito. Il mancato confronto tra i tre candidati con Scurria (Valvieri aveva comunicato in precedenza la sua assenza) ha comunque rappresentato un handicap. Peccato.

In ogni caso, Tempostretto continuerà a dare spazio a tutte le voci, così come ha sempre fatto durante i suoi ormai lunghi anni di vita, al servizio sempre e unicamente dei suoi lettori.

Disponibili a moderare un confronto pubblico tra Basile e Previti

In ogni caso, la nostra testata è disponibile a moderare un confronto pubblico tra l’assessora designata Previti e il candidato sindaco Basile.

Nella foto l’incontro di ieri sull’isola pedonale a Messina: i candidati sindaci Russo, Basile e Sciacca con il direttore responsabile di Tempostretto Marco Olivieri.

2 commenti

  1. Marcella Millimaggi 17 Maggio 2026 08:25

    si, ma il confronto tra i candidati rimasti c’è stato o no? e se si, di cosa hanno parlato solo dell’assenza della Previti? Tutta Messina ha necessità che i candidati si confrontino sulla Previti per decidere quale candidato votare? E Valvieri perché non è intervenuto, non ne condivideva la linea della scriminatura dei capelli? Ah che tristezza adesso ci si confronta con i sostituti e quando non ci sono quelli che restano e che c’erano prima esattamente come quelli che mancavano non si ha di che parlare!

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  2. Certo quando lo decide De Luca va bene quando invece sono gli altri ad essere impossibilitati non va bene.
    Poi se non aveva paura del confronto sarebbe stata una ottima occasione per “chiarire”.
    I cittadini vedono, capiscono e giudicano

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