L'accordo prevede l'iscrizione di 100 nuovi studenti cinesi ogni anno
Il Conservatorio Statale di Musica “Arcangelo Corelli” di Messina entra ufficialmente in una nuova fase di internazionalizzazione. Il Ministero dell’Istruzione cinese ha infatti approvato l’istituzione del programma universitario in Music Performance in collaborazione con Hebei Normal University, primo programma scolastico di cooperazione cinese-straniera nelle arti per l’ateneo cinese.
Un risultato storico raggiunto grazie al lavoro di Egidio Bernava, Presidente del Conservatorio Corelli e della Conferenza dei Presidenti dei Conservatori Italiani, del Direttore Maestro Antonino Averna e dei Maestri Lorenzo Genitori e Ivano Biscardi per gli aspetti didattici e artistici.
Il corso diffonderà la tradizione musicale italiana di altissimo livello, puntando su musica classica, lirica sinfonica, e strumenti molto apprezzati in Cina come pianoforte e fisarmonica. Gli studenti seguiranno un modello “3,5+0,5”: 3 anni e mezzo a Shijiazhuang e 6 mesi a Messina, conseguendo laurea di Hebei Normal University e il doppio titolo rilasciato dal Conservatorio Corelli. L’accordo si inserisce nella strategia “College + Programmi” di Hebei Normal University e valorizza il patrimonio operistico e strumentale italiano, asset riconosciuti e richiesti dal sistema formativo cinese.
“Un doppio titolo con un’Università cinese è un risultato di prestigio – dichiara Egidio Bernava, Presidente del Corelli e della Conferenza dei Presidenti dei Conservatori Italiani- Questo accordo dimostra che i Conservatori italiani, possono competere e collaborare con le migliori università internazionali valorizzando ciò che sappiamo fare meglio: la musica, strumentale e lirica”.

“La scelta di puntare su musica classica, lirica e strumenti come pianoforte e fisarmonica nasce da un confronto diretto con le esigenze formative cinesi – aggiunge il Direttore Maestro Antonino Averna- il doppio diploma garantisce agli studenti cinesi un accesso diretto all’AFAM italiana, riconosciuta in tutto il mondo”.
Oltre all’aspetto formativo, l’accordo genera “ricchezza aggiunta” per il territorio: mobilità di studenti e docenti cinesi a Messina, concerti lirico-sinfonici, residenze artistiche e collaborazioni che attivano filiere culturali e turistiche, in linea con la diplomazia della conoscenza promossa dal MUR. Con questo accordo, che prevede l’iscrizione di 100 nuovi studenti cinesi ogni anno, il Conservatorio Corelli conferma il trend di crescita registrato nell’a.a. 2024-2025, con quasi 600 candidati ai test di ammissione e una forte spinta verso l’internazionalizzazione dell’alta formazione ed apre la strada a percorsi analoghi e reti territoriali per tutti i conservatori italiani.

