Dopo diverse sedute, nove emendamenti approvati e non poche polemiche, è stato votato favorevolmente. Basile ha salutato e ringraziato tutti "per l'attività svolta"
MESSINA – La proposta di delibera n. 6 del 22 gennaio 2026 sul Bilancio di previsione finanziario 2026-2028 è stato approvato. A votare favorevolmente sono stati 13 consiglieri su 26 presenti. E cioè i membri dei gruppi a sostegno del sindaco Federico Basile.
Per arrivare al sì ci sono volute diverse sessioni di commissione Bilancio e di Consiglio comunale. L’ultima nel pomeriggio di oggi, durante la quale non sono mancati gli attacchi al sindaco Federico Basile (che oggi aveva auspicato l’approvazione), presente in aula. Libero Gioveni e Dario Carbone per Fratelli d’Italia e Alessandro Russo per il Pd hanno criticato un bilancio definito “bloccato”, nonché i ruoli predominanti delle società partecipate rispetto ai dipartimenti comunali. Critiche, queste ultime, che i consiglieri d’opposizione hanno avanzato più volte nel corso degli ultimi anni.
Bilancio di previsione, il Pd contrario
Nella giornata di ieri erano stati accolti nove emendamenti, uno respinto e tre ritirati. Dopo un lungo dibattito oggi si è arrivati al voto. Su 26 presenti, oltre ai 13 sì, ci sono stati 11 astenuti e 2 soli contrari, i membri del Pd Felice Calabrò e Alessandro Russo. Tra le polemiche, anche nel finale, quelle di Dario Carbone. Il consigliere di FdI ha chiesto spiegazioni su una presunta convocazione dei 100 nuovi vigili urbani (ancora non ufficializzati) per la giornata di domani. Una domanda a cui non ha ricevuto risposta se non quella di chiedere al responsabile in merito. Poco dopo è stato votato favorevolmente, con 17 sì su 17 consiglieri in aula, un atto di indirizzo che aveva esposto all’aula lo stesso Carbone, riguardo a somme da destinare a “tre nuovi collettori fognari”, due dei quali a Santo Stefano Medio.

I saluti di Basile: “Grazie per la vostra attività”
Basile, invece, dopo la votazione del bilancio ha salutato i presenti: “Volevo salutare e ringraziare per questa esperienza da sindaco, durata quattro anni. Ero qui anche prima, ma essere sindaco è stato diverso. Un ruolo assorbente rispetto al ruolo e all’onere di esserlo in una città come Messina. Ci tenevo solo a porgere un saluto e ringraziare ognuno di noi nel ruolo che ha ricoperto. Negli incontri, negli scontri, nelle critiche, a volte forse eccessive. Mi auguro ci sia e ci sarà sempre rispetto umano. Volevo salutarvi e ringraziare tutti, maggioranza e opposizione, per l’attività che avete svolto, con tutti i pungoli e gli spunti interessanti maturati. Mi auguro che il Consiglio comunale continui a rappresentare sempre la popolazione e che si possa sempre far camminare una città che a lungo è rimasta ferma”.
