Il partito invoca un passo indietro della dottoressa Marisa Mercurio dopo che i ladri d'arte a Messina hanno preso 4 pezzi di due opere di Antonello
MESSINA – “Più Europa Sicilia chiede le dimissioni della direttrice del Museo regionale Accascina. Il furto del Polittico di Antonello da Messina è un fatto gravissimo. In queste ore abbiamo ascoltato appelli e richieste di restituzione rivolti ai responsabili. Sono doverosi. Ma prima di chiedere ai ladri di smettere di fare i ladri, è necessario chieder e conto a chi aveva la responsabilità di custodire quelle opere e di gestire l’emergenza”. Il partito chiede, con la responsabile regionale Palmira Mancuso, chiede un passo indietro della dottoressa Marisa Mercurio.
Continua la nota: “Ci chiediamo come era organizzata la sicurezza del museo, come si è reagito alla sottrazione, come sono state gestite le informazioni, con quale tempestività è stata coordinata la risposta. La responsabilità penale è di chi ha commesso il furto. La responsabilità gestionale è di chi dirige l’istituzione. Non si tratta di cercare un capro espiatorio, né di confondere i piani. Si tratta di principio: chi dirige un’istituzione culturale ha il dovere di garantire la sicurezza del patrimonio pubblico. Se questo non è avvenuto, è giusto che se ne traggano le conseguenze”.
La reazione dopo il furto da parte della direttrice: “Una grave perdita, sono due delle opere più importanti di Antonello”
Queste invece le parole alla stampa della direttrice del Museo regionale, che abbiamo cercato ieri di contattare: “Siamo sconvolti per quello che è accaduto. Erano due delle opere più importanti e note di Antonello da Messina. Una grande perdita per il Museo, per la città, la comunità e il mondo dell’arte. Ci sono indagini in corso da parte delle forze dell’ordine e speriamo che riescano ad arrestare i responsabili. Purtroppo sono riusciti ad eludere i sistemi d’allarme e tutti i sistemi di sicurezza”.
Sono le sue prime dichiarazioni dopo che dei ladri ieri sera hanno preso 4 pezzi di due opere di Antonello da Messina. Tre delle cinque tavole del Polittico di San Gregorio, considerata una delle maggiori opere del Quattrocento, e la tavoletta bifronte con la Madonna col Bambino e un francescano orante, sul recto, e il Cristo in pietà sul verso. Quest’ultima tavoletta, ritenuta opera giovanile, acquistata da Christie di Londra e tenuta in una teca blindata.


Spulciando di qua e di là su apprende che il sistema di allarme e videosorveglianza ha funzionato bene. Ottima notizia. Ma subito dopo nasce spontanea la domanda: E quindi come mai nessuno è intervenuto? Addirittura ho letto che appena scattato l’ allarme lo avrebbero spento.
Non regge ma scusa che suonava sempre. Chi di dovere dovrebbe comunque controllare. Non sarà successo forse che nei giorni precedenti qualcuno lo facesse scattare di proposito per poi creare il famosissimo ” a lupo a lupo “.
Dovrebbero stare tutti sotto torchio.