I rossoblù con due assenze pesanti domenica al "Marco Salmeri", in casa fin qui cinque vittorie, un pareggio e una sconfitta
MESSINA – Si chiude in trasferta il 2025 del Messina e la prima parte della stagione 2025/2026. Sembra quasi un miracolo, ed in effetti lo è, come i biancoscudati arrivino a questo punto non solo senza penalizzazione, ricordiamo che la squadra partiva da -14, ma anche non in ultima posizione e non era scontato e con la salvezza diretta, e non solo i playout, ad una manciata di punti. Motivo per cui la partita contro il Milazzo di domenica 21 dicembre alle ore 14:30 al “Marco Salmeri” deve essere l’ultimo sforzo prima di una meritata pausa, di un richiamo atletico che compensi la mancata preparazione estiva e si spera prima anche di una sessione di mercato che porti a quei rinforzi che servono al Messina.
Di fronte ci sarà il Milazzo che da squadra neo promossa si sta adattando bene a questo campionato e tra le sue file ha giocatori di comprovata esperienza e anche esperienza in categoria superiore. Tra tutti Jacopo Dall’Oglio figlio della Città del Capo, il messinese Francesco Giunta e Davis Curiale, tutti e tre con presenze in passato in categoria superiore. La squadra di mister Catalano al momento ha ventisette punti, tanti quanti ne ha conquistati sul campo la formazione biancoscudata, e in vista del derby di domenica mancherà proprio l’allenatore Gaetano Catalano, squalificato con due giornate dopo le proteste nell’ultima giornata in casa della Reggina, e non sarà certamente della partita anche Davide Dama, pure lui squalificato ma per una giornata per recidività in ammonizione in quanto gli è stato mostrato al “Granillo” il quinto giallo del suo campionato.
L’avversario Milazzo
Dopo un inizio non brillante la neo promossa squadra mamertina dall’undicesimo posto al termine della nona giornata, dopo la doppia sconfitta subita contro la Vibonese e in casa contro l’Acireale, ha trovato sei vittorie in sette partite cadendo solo in casa dell’attuale capolista Savoia. Rincorsa che l’ha portata al quarto posto nel girone I dove si trova tutt’ora anche considerando la sconfitta al “Granillo” contro la Reggina settimana scorsa.
La formazione di Gaetano Catalano non va certo alla ricerca delle goleade, 17 gol in sedici partite, la vittoria più larga è arrivata con un 2-0 contro l’Enna. Solo in altre due occasioni i mamertini hanno segnato due reti, mai di più. Fin qui in stagione sette i clean sheet, tutti di Mileto, che fanno del Milazzo una delle formazioni meno penetrate, 16 reti subite in tutto. Numeri positivi in casa dove per rendimento il Milazzo è secondo dietro il Savoia con 5 vittoria, 1 pareggio e 1 sconfitta segnando 11 gol e subendone 6.
Gli ex e il possibile schieramento
Mister Catalano opta per uno schieramento col 3-5-2, quindi come il Messina di mister Romano. In porta Mileto, in difesa Runza-Dama-Greco, in mezzo al campo Moschella, Giunta e Corso, sulla fascia destra Franchina e a sinistra Pipitone, davanti La Spada in coppia con Curiale. Per sostituire Dama probabilmente scenderà in campo Cassaro.
Proprio quest’ultimo, che si è aggregato in gruppo nelle ultime settimane, è uno degli ex recenti della gara. Tra coloro che hanno vestito entrambe le maglie c’è anche il portiere Vincenzo Quartarone, cresciuto nelle giovanili del Messina, come Greco, in più il centrocampista Francesco Giunta con Modica ormai tre stagioni fa. Proprio Giunta è attualmente il capocannoniere del Milazzo insieme a Cassaro, difensore centrale, i due sono entrambi a quota tre reti. Una dimostrazione che dalle parti del Tirreno il feeling con il gol non sia ancora sbocciato del tutto.
Immagine in evidenza del Milazzo in allenamento
dalla pagina Facebook della società
