Partita con ben sette mete per i giallorossi che trovano la quarta vittoria in campionato in Serie B, tutte in casa. Pugliesi sconfitti 45-33
MESSINA – Successo casalingo per il Messina Rugby nell’ultima di campionato tra le mura amiche contro Tigri Bari fanalino di coda del girone 5. Il campionato di Serie B si concluderà tra qualche settimana, il 3 maggio l’ultima giornata, ma per i peloritani sarà in trasferta lontano dal proprio pubblico da cui la squadra allenata da Bonasera-Campanella si congeda con una vittoria, la quarta del campionato e tutte arrivate nell’impianto casalingo di Sperone “Arturo Sciavicco”.
Largo successo, con sette mete segnate e cinque trasformate, che ha permesso di incamerare cinque punti, quattro della vittoria più il bonus offensivo, ai peloritani che risalgono al terzultimo posto sorpassando Benevento. Una giornata ventosa che ha condizionato il gioco, ma Messina ha dimostrato dei miglioramenti trovando mete sia con gli avanti che con le corse dei trequarti. In difesa qualche pecca ma ci sarà tempo per migliorare. L’ultimo impegno sulla carta è impossibile, si sfiderà a Roma la Primavera Rugby, capolista e già certa della promozione con qualche giornata d’anticipo.
Messina Rugby – Tigri Bari 45-33
Subito aggressivi i locali che si portano avanti con la meta di Durante, a propiziarla la corsa di Kese, Solano trasforma. Bari non reagisce e Messina allunga, ancora corsa di Kese che stavolta offre il pallone a Gabriele Spadaro, segue la trasformazione puntuale di Solano. C’è tempo di un’altra meta ancora, stavolta Kese fa tutto solo, Solano stavolta non trasforma e Messina conduce 19-0. A questo punto arriva la reazione di Bari con la meta di Castiello che crea l’occasione che poi Longo sfrutta, Castiello trasforma (19-7). Messina non ci sta e con il lavoro degli avanti logora la difesa barese fino alla meta di Durante, trasformata da Solano. Replica Tigri Bari, Dall’Occo sorprende la difesa posizionata male, Castiello offre supporto e segna la meta prima di trasformarla. Il primo tempo non è ancora in archivio perché c’è tempo di una quinta meta con Kese-Gabriele Spadaro che vanno via in contropiede, più il solito piede di Solano è 38-14 a fine primo tempo.
Nella ripresa si sistemano un po’ le difese e Bari riesce ad essere più aggressiva mentre Messina in almeno due occasioni non arriva alla meta, l’arbitro prima chiama doppio movimento a Durante, poi tenuto contro Irrera. Tigri Bari ne approfitta e si riporta sotto con due mete di Ranieri e una di Longo, Castiello sbaglia una trasformazione ma il punteggio recita 38-33. Bari al momento conquisterebbe sia il punto di bonus offensivo, ma anche quello difensivo, nel finale però Messina torna rabbiosamente avanti e segna con Durante, terza meta per lui trasformata da Solano per il 45-33 finale.
Tabellino
Arbitro: Giovanni Gurrieri di Ragusa
Mete: 7-5. Trasformazioni: 5/7, 4/5. Piazzati/drop: 0-0.
Messina Rugby: Placanica, Kese 10, Gabriele Spadaro 10, Mastroeni, Pidalà, Solano 8, Oriabure, Alberto Mangano, Gaetano Spadaro, Davide Mangano, Hasanoviq, Fracassi, Maggio, Rizzo, Durante 15.
A disposizione: Cafarelli, Coletta, Rao, Sina, Garcia Rodriguez, Centorrino, Irrera.
Allenatore: Gianclaudio Bonasera.
Tigri Bari: Amodio, Niviera, Ranieri 10, Castiello 13, Brunetta, Labombarda, Minichino, Paolo Ciffo, Dall’Occo, Taurin, Giaquinto, Buonfantino, Piliero, Longo 10, Gioele Ciffo.
A disposizione: D’Addario, Zizzo, Pacello, Zonno, Gherardini, Guglielmi.
Allenatore: Dario Stellato.
