Il tragico incidente a Messina, la proposta: "Intitolare via Circuito a Giulia Scimone"

Il tragico incidente a Messina, la proposta: “Intitolare via Circuito a Giulia Scimone”

Alessandra Serio

Il tragico incidente a Messina, la proposta: “Intitolare via Circuito a Giulia Scimone”

mercoledì 01 Luglio 2026 - 15:22

L'idea dell'ex Garante dei minori Costantino. Il paradosso dei vigili in servizio che frena la sicurezza

La via Circuito non può più portare quel nome, deve essere intitolata a Giulia Scimone. La proposta arriva dall’ex Garante per i minorenni del Comune di Messina Claudio Costantino. L’idea mira a togliere la denominazione che troppo da vicino richiama al fenomeno delle “corse” alla strada di Torre Faro e rendere omaggio alla sedicenne che ha perso la vita sull’asfalto, nella notte tra il 28 e il 29 giugno.

Per la zona nord cittadina, d’estate affollata a ogni ora, la tragedia di Giulia ha riacceso i fari sul profilo sicurezza e le richieste in questo senso si sono moltiplicate. Da due giorni la Polizia Municipale è presente sul posto con diverse pattuglie.

Il paradosso degli agenti solo di giorno

Di notte, però, non è ancora possibile presidiarla a dovere. Perché malgrado il recente ampliamento della pianta organica, soltanto 11 dei 120 nuovi vigili urbani può lavorare dopo le 22. Per la fascia notturna è richiesta infatti una dotazione speciale e il superamento di specifici test che consenta agli agenti di portare la pistola. Il corpo ha già fatto richiesta in Prefettura per ottenere la qualifica per tutti gli agenti ma la procedura non è ancora stata completata.

I dossi artificiali

Al palo anche il nodo dossi artificiali, consentiti solo nelle aree “zona 30”, tra queste non vi rientra la via Circuito e al momento non ci sono iter avviati in tal senso al Municipio. Oggi Giulia è stata ricordata dai tifosi del Messina che hanno esposto due toccanti striscioni, uno allo stadio e l’altro proprio sul luogo dell’incidente. Mentre pomeriggio è atteso il conferimento dell’incarico al medico legale per l’autopsia sul corpo della ragazza.

7 commenti

  1. Marcella Millimaggi 1 Luglio 2026 15:32

    Piuttosto che titolare le strade alle vittime di incidenti proporrei di vigilare affinchè nessuno possa più perdere la vita per colpa di chi non rispetta norme e limiti di velocità!
    Cominciamo con il mettere telecamere a tutto spiano e avvisi di limiti di velocità e presenza di telecamere ( altrimenti le multe non possono essere erogate). Cominciamo a mandare sonore multe corredate di foto e ritiriamo patenti. Mettiamo vigili in servizio notturno su queste strade della morte. Forse salviamo qualcuno dalla seconda vita e/o dalla sedia a rotelle e qualcun altro dal carcere!

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  2. …GIA’, LA SERA DELL’INCIDENTE SULLA LITORANEA PER IL CONTROLLO DELLA MOVIDA C’ERA UN AGGLOMERATO DI AGENTI … ADESSO HANNO SPOSTATO UNA PATTUGLIA SU VIA CIRCUITO !!! INTITOLAZIONE ??? PER COSA ??? PER RICORDARE L’ASSENZA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ??? SE QUALCHE CONSIGLIERE COMUNALE AVESSE GUARDATO I POST IN FACE BOOK, FORSE E DICO FOIRSE SI SAREBBE ALLERTATO !!!

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  3. Non intitoliamo ogni strada ad ogni persona che perde la vita…..perfavore

    Spingiamo affinchè tutto si renda più sicuro, dossi….telecamere…..multe, ritiro patenti, questo e quant’altro può servire da deterrente

    Al delinquente della strada non interessa come è intitolata essa, tanto se non richiamato continuerà a fare quello che ha sempre fatto…….il vandalo della strada

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  4. Con tutto il rispetto e il dolore per la morte di questa ragazza, non si intitolano vie sull’onda dell’emozione a chicchessia.

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  5. Ma cosa volete intitolare?
    Il solito atteggiamento lava coscienza tenuto con Sara Campanella, mentre nulla viene fatto in termini legislativi di repressione o prevenzione.
    Sub cultura che non riesce proprio a guardarsi dentro per migliorarsi.
    Intitolate liberate palloncini bianchi ai funerali (che poi lasciatelo dire finiranno tutti ad inquinare chi sa dove) e siamo tutti con la coscienza a posto.
    Abbiamo compiuto il gesto teatrale, magari anche condito qualche post social con foto.
    Comunque il diavolo si nasconde nei particolari:
    “11 dei 120 nuovi vigili urbani può lavorare dopo le 22”.
    Intanto un’altra persona è morta senza alcuna colpa.

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  6. Dite all’ex garante per i minorenni che in Italia è indispensabile sanzionare chi non rispetta leggi e regole, e rovina la vita ai cittadini innocenti.

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  7. Quindi per il garante il nome Via Circuito porterebbe le persone a gareggiare? di conseguenza in via dei Mille gli abitanti vestirebbero in camicia Rossa! Qui non c’entrano i nomi,ma le responsabilità personali e il tipo di educazione impartita in primo luogo.in secondo l’organizzazione delle forze dell’ordine.sono stati assunti negli anni passati decine di nuovi vigili e ora si scopre che solo 11 possono lavorare di notte.ma coordinarsi con polizia e carabinieri non sarebbe possibile per presidiare al meglio le strade più segnalate dagli stessi cittadini?

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