Basile, Russo, Sciacca e Scurria incontrano gli elettori nelle piazze. Per Valvieri niente comizio
MESSINA – E siamo arrivati all’ultimo giorno della campagna elettorale. Stasera quattro candidati sindaci di Messina sono impegnati nei comizi finali. Lillo Valvieri, invece, non farà il comizio. Nel suo programma, Valvieri Valvieri insiste sull’idea di “Messina capitale dell’arte”, con spazi per gli artisti ed eventi sul Viale San Martino. E, ancora, sul rilancio del commercio e della zona industriale e artigianale di Larderia, su percorsi professonali per giovani e trasformazione della viabilità.
I comizi e i programmi di Sciacca, Russo, Scurria e Basile
A iniziare è Gaetano Sciacca, candidato sindaco civico di Rinascita Messina. L’appuntamento è oggi a Piazza Cairoli alle 18. Al suo fiano l’ex magistrato e senatore Angelo Giorgianni, candidato alla presidenza della Regione siciliana per la Federazione dei movimenti autonomisti e sicilianisti. “Il mio progetto per Messina? Per me la città deve essere aperta, inclusiva, attrattiva. E per fare questo abbiamo messo al primo posto il pacchetto viabilità. Dalle piste ciclabili ai parcheggi d’interscambio e al verde. Il primo provvedimento da sindaco? Eliminare le piste ciclabili”, ha più volte sottolineato Sciacca.
Alle 20, invece, in Piazza Lo Sardo (ex Piazza del Popolo), tocca ad Antonella Russo, candidata del centrosinistra. In programma comizio finale, musica dal vivo, Helen Brown dj set, “Food and Beverage” (cibo e bevande). Per la consigliera comunale del Pd e ora candidata per il campo largo, “la priorità è l’equità sociale. Tutti i cittadini devono sentirsi di avere uguali diritti. Così come c’è bisogno di salvaguardia ambientale. Senza la cura del nostro territorio, estremamente fragile, non ci può essere possibilità di sviluppo. Serve uno sviluppo economico concreto e strutturale. A Messina abbiamo bisogno di uno sviluppo lavorativo che non sia legato ai vari progetti a tempo determinato, agli stage, ai tirocini legati alle società partecipate. Al contrario, si ha bisogno di uno sviluppo economico attrattivo per i nostri giovani. Anche per evitare la fuga dei cervelli all’estero. Una cosa che non possiamo più tollerare”.
Quanto all’ex sindaco e ora ricandidato Federico Basile, per Sud chiama Nord, ecco il suo invito: “Questa città ha rialzato la testa. E adesso nessuno deve fermarla. Andiamo avanti insieme per continuare a costruire il futuro di Messina. Vi aspetto stasera alle 21.30 a Piazza Duomo. Chiudiamo insieme la nostra campagna elettorale”. Basile punta sulla “continuità amministrativa che deve portare sviluppo e strategia. E sul recupero del rapporto con il mare. “Credo molto nelle potenzialità dell’area integrata dello Stretto. Al di là del tema ponte, lo Stretto rimane centrale per Messina. Con il lavoro amministrativo di questi otto anni, abbiamo posto le condizioni per poter passare a una seria programmazione. Oggi è il momento di avere una visione. Prima c’era la necessità di risanare i debiti e raggiungere la normalità”.
Anche Marcello Scurria, candidato sindaco del centrodestra, chiude la campagna elettorale alle 21.30 ma a Piazza Casa Pia. Comizio e festa con live band “La Soluzione” e dj set Maurizio Presente in cartellone. Ha messo in rilievo più volte Scurria: “Noi pensiamo a un’agenzia, un ente governativo che valorizzi aspetti fondamentali per il futuro di Messina e Reggio Calabria: trasporti e mobilità, turismo, energia e cultura. Si occuperà esclusivamente dell’area dello Stretto. E chiederò una dotazione finanziaria iniziale di almeno 100 milioni di euro. Ad esempio, in relazione al turismo, non abbiamo le strutture ricettive. Ora che il sud d’Italia è interamente Zona economica speciale (Zes), un ente di questo tipo dovrebbe sostenere l’insediamento di grandi catene alberghiere italiane ed europee. A Messina queste strutture mancano. Occorre la sinergia giusta con Reggio Calabria”.
