La lettera di Marcello Scurria, che ha ricordato l'amico scomparso l'11 luglio: "Un uomo di grande umiltà, capace di ascoltare e di esserci"
MESSINA – In apertura dei lavori di ieri pomeriggio, in Consiglio comunale c’è stato spazio per il ricordo di Ninni Panzera, gigante della cultura messinese scomparso lo scorso 11 luglio. È stato Marcello Scurria a voler ricordare Panzera, con alcune parole lette prima di affrontare l’ordine del giorno (è stato approvato il documento sulle agevolazioni per la Tari).
Scurria ricorda Panzera: “Per lui la cultura era una missione”
Scurria ha affermato: “Oggi prendo la parola con un’emozione particolare per ricordare una personalità che ha dato prestigio alla cultura non solo siciliana e alla città di Messina. Ninni Panzera è stato un uomo che ha saputo vivere la cultura come missione, mettendo sempre al centro il valore delle persone. Con competenza, passione, discrezione e straordinaria capacità organizzativa ha contribuito a rendere grandi il teatro, il cinema e le più importanti manifestazioni culturali della nostra terra, diventando un punto di riferimento riconosciuto ben oltre i confini della Sicilia”.
“Dietro tanti successi c’era il suo lavoro silenzioso, mai esibito, sempre generoso – ha proseguito l’ex candidato sindaco -. Era uno di quegli uomini che non cercavano il palcoscenico, ma rendevano possibile quello degli altri. Ed è proprio questa umiltà che oggi rende ancora più grande il suo esempio. Per me, però, Ninni è stato soprattutto un amico. Un uomo capace di ascoltare, di esserci nei momenti importanti. La sua amicizia è stata un privilegio che conserverò sempre nel cuore”.
Scurria cita Tornatore
E ancora: “Mi hanno profondamente colpito le parole con cui il regista premio Oscar Giuseppe Tornatore ha voluto salutarlo con queste parole che vorrei restassero del Consiglio Comunale: Caro Ninni, con te in un improvviso che ci lascia sgomenti, va via un modo di essere non troppo diffuso in questi tempi bui. La tua gentilezza, la tua discrezione, la tua calma determinazione, resteranno una lezione per tutti noi che come te amiamo allo stesso modo la pace e il cinema. Grazie amico mio, per la fiducia e per l’affetto che non finirò mai di ricambiare. Che la terra ti sia lieve…”.
Poi ha concluso: “Messina ha perso uno dei suoi figli migliori. Un uomo che ha dato lustro alla nostra città e che ha contribuito a far conoscere il nome della Sicilia nel mondo attraverso la cultura. Grazie, Ninni.
Messina saprà ricordarti con l’affetto, la gratitudine che meriti. Ne sono certo! Ovviamente, con un gesto semplice, come avrebbe desiderato ma, come auspico, profondamente significativo”. A Panzera sarà dedicata la serata inaugurale della Rassegna cinematografica internazionale di Messina, al via all’Agorà dello Stretto il prossimo 26 luglio. Ci sarà anche Giuseppe Tornatore.

