Il provvedimento della magistratura riguarda il personale del nosocomio taorminese che si è occupato della donna. Un atto dovuto per poter eseguire l’autopsia (l'esame autoptico ha avuto luogo mercoledì pomeriggio) sul corpicino della piccola
Tra medici e infermieri, sono undici gli indagati in merito alla vicenda della bimba deceduta durante il parto all’alba di lunedì all’ospedale S. Vincenzo di Taormina. Il travaglio, iniziato domenica pomeriggio, si è concluso tragicamente in sala operatoria all’indomani mattina con la notizia, intorno alle 7, che la bimba era deceduta. Il provvedimento della magistratura riguarda il personale che si è occupato della donna, una 38enne di Giardini Naxos. Un atto dovuto, per consentire l’esecuzione dell’autopsia, che ha avuto luogo mercoledì pomeriggio. Gli accertamenti sono stati affidati ad un collegio di periti composto dal medico legale Maria Berlich, dalla ginecologa Claudia Giuffrida e dal neonatologo Mario Giuseppe Romeo.
L’incarico è stato conferito dal magistrato. Subito dopo la tragedia, i genitori si sono rivolti al commissariato di Taormina, diretto dal vice questore Vincenzo Coccoli, per fare chiarezza sull’episodio verificatosi al reparto di Ostetricia e ginecologia del nosocomio di contrada Sirina. La polizia, in seguito alla denuncia, ha acquisito la cartella clinica. Immediata l’apertura dell’inchiesta, condotta dal sostituto procuratore Marco Accolla. Secondo la denuncia del papà della piccola la gravidanza è trascorsa senza particolari problemi. Il travaglio sarebbe iniziato nel pomeriggio di domenica, intorno alle 15,30. Alle 23 si sarebbero intensificato i dolori. Fin qui il battito della bimba sembrava nella norma e tutto sembrava tranquillo. All'alba di lunedì la donna è stata trasferita in sala operatoria. Alle 7 la triste notizia.
Carmelo Caspanello
