dal 25 aprile al 2 maggio 2012 | attività/spettacoli/incontri/proiezioni Sala “Vittorio De Seta”, Cantieri Culturali alla Zisa, Palermo
A Palermo c’è una delle ex aree industriali riconvertite a fini culturali più grandi d’Europa: i Cantieri Culturali alla Zisa, che vissero un periodo di splendore nella seconda metà degli anni Novanta. Non molti sanno che all’interno dell’area dei Cantieri Culturali, tra le altre cose, c’è un cinema. Pubblico. Da 500 posti, fornito delle migliori attrezzature. Pronto. Chiuso immediatamente dopo la sua inaugurazione, la sua attività è durata appena una decina di giorni, quelli della manifestazione I Cantieri del Documentario, alla presenza – tra gli altri – di Vittorio De Seta, Vincenzo Consolo, Gianfranco Rosi, Costanza Quatriglio. Dal dicembre del 2008 questa sala versa però in totale stato di abbandono.
Il comitato I Cantieri che Vogliamo porta avanti da più di un anno una serie di attività volte a riportare l’attenzione pubblica sugli spazi culturali della città di Palermo e sull’importanza della cultura per la vita dei cittadini. Un’iniziativa che ha affermato con forza che la cultura è un bene comune, e che ha raccolto in questi mesi l’adesione e la partecipazione di migliaia di cittadini.
La settimana di attività previste dal 25 aprile al 2 maggio 2012 sarà dedicata con particolare attenzione alla denuncia dell’inaccettabile situazione della sala che abbiamo ribattezzato “Vittorio De Seta”, in omaggio al grande maestro recentemente scomparso. La sala De Seta deve immediatamente essere restituita alla città e diventare un polo di programmazione di qualità secondo logiche alternative a quelle meramente commerciali e di profitto. Il ragionamento condotto in questi mesi con le rassegne, gli incontri con gli autori, gli studi e i progetti partecipati deve proseguire per rendere la sala De Seta un centro di reale promozione e condivisione della cultura cinematografica: è inaccettabile che nella città di Palermo non esistano più sale d’essai. L’aria che si respira in questa primavera ci conferma che dopo troppo tempo è giunta l’ora che la cittadinanza riprenda voce nelle questioni che riguardano tutti, come testimoniano la risposta e la partecipazione della città alla riapertura alla pubblica fruizione del teatro Garibaldi. Una Palermo europea ha bisogno di poter fruire di un cinema di qualità; un cinema pubblico come la Sala De Seta è la risposta a questa domanda e innalzerà la qualità della vita dei cittadini.
Apriamo la Sala De Seta. “APRIAMO”: questo il titolo delle nostre giornate, dedicate alla condivisione di arte, cinema, musica, spettacolo e alla discussione di temi come lavoro, cultura, energia, partecipazione.
adesioni: culturabenecomune@
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