Un sabato mattina all'insegna della solidarietà pratica anche nelle zone alluvionate
In tempi di crisi come questi, lo spettro della povertà e della disoccupazione rischia di prendere sempre più piede nelle famiglie italiane e messinesi. La 15ª Giornata Nazionale della Colletta alimentare è stata però animata da spirito diverso, non solo rivolto a dare un aiuto alle persone meno fortunate in termini economici ma anche alle famiglie devastate dall’alluvione che da un attimo all’altro hanno visto “morire” i sacrifici di una vita. Oltre 1.700 volontari appartenenti a diverse associazioni, parrocchie, realtà caritative, si sono dati appuntamento all’ingresso dei supermercati, chiedendo ai cittadini di donare beni primari come olio, alimenti per l’infanzia, scatolame (tonno, carne, legumi, pelati e sughi) da destinare alle oltre 100 strutture presenti sul territorio (mense per i poveri, comunità per minori, banchi di solidarietà, centri d’accoglienza, parrocchie, ecc.) che quotidianamente aiutano gli indigenti della città. La giornata nazionale della colletta alimentare ha coinvolto in tutta Italia oltre 8.000 organismi caritativi che accolgono 1.400.000 poveri in Italia. L’evento è stato patrocinato dal Presidente della Repubblica.
