Ordinanza viabile del Comune di Messina per il tratto compreso tra via Maddalena e via S. Cecilia, carreggiata ovest
MESSINA – Ordinanza viabile del Comune di Messina nell’ambito dell’appalto di “Riqualificazione urbana e commerciale della sede tranviaria e aree limitrofe”. Dal 18 agosto al 6 dicembre, Atm ha chiesto “la delimitazione delle aree di cantiere nel viale S. Martino, carreggiata ovest (monte), tratto compreso tra via Maddalena e via S. Cecilia, in tutta l’area di intersezione viale S. Martino/via Maddalena (dal 18/08/2025 al 13/09/2025) ed, esclusivamente, per ripavimentazione marciapiedi, nelle vie Maddalena (solo lato sud), Camiciotti (ambo i lati), L. Manara (ambo i lati), N. Bixio (ambo i lati) e S. Cecilia (solo lato nord), nei rispettivi tratti compresi tra via dei Mille e viale S. Martino.
Così il dirigente del dipartimento Servizi manutentivi ordina:
- Dal 18/08/2025 al 13/09/2025, al fine di consentire i lavori nell’area di intersezione di
viale S. Martino/via Maddalena:
a. istituire il divieto di sosta, 0-24, con zona rimozione coatta ed il divieto di transito veicolare in
via Maddalena, nel tratto compreso tra via dei Mille e viale S. Martino ed in tutta l’area di
intersezione di viale S. Martino/via Maddalena, garantendo la continuità del transito
pedonale su idonei percorsi delimitati e protetti ed il transito di eventuali veicoli in servizio di
emergenza, pronto soccorso e delle Forze di Polizia su una corsia all’interno della sede
tranviaria;
b. istituire la “direzione obbligatoria diritto” in via dei Mille in corrispondenza dell’intersezione
con via Maddalena, con collocazione di idonea segnaletica stradale verticale; - dal 18/08/2025 al 06/12/2025, al fine di consentire la delimitazione delle aree di cantiere per
l’esecuzione dei lavori:
a. istituire il divieto di transito pedonale e veicolare nella carreggiata ovest (monte) e
nell’adiacente marciapiede del viale S. Martino (attuale area pedonale), nel tratto compreso tra
via Maddalena e via S. Cecilia, garantendo, in sicurezza, la continuità del transito pedonale
mediante la realizzazione di idoneo percorso protetto longitudinale (parallelo all’asse stradale),
della larghezza minima di m. 2,00 che verrà posizionato, di volta in volta, nel contesto delle
varie fasi lavorative, garantendo, altresì, la fruibilità di tutti gli accessi laterali insistenti nel
suddetto tratto di strada (attività commerciali, unità abitative, condomini, ecc.) mediante la
realizzazione di idonei percorsi trasversali protetti, della larghezza minima di m. 1,20;
b. istituire il divieto di sosta, 0-24, con zona rimozione coatta ambo i lati delle vie Camiciotti, L.
Manara, N. Bixio, sul lato sud di via Maddalena e sul lato nord di via S. Cecilia, nei rispettivi
tratti compresi tra via dei Mille e viale S. Martino;
c. istituire il divieto di transito pedonale nei marciapiedi ambo i lati delle vie Camiciotti, L.
Manara, N. Bixio, lato sud di via Maddalena e lato nord di via S. Cecilia, nei rispettivi tratti
compresi tra via dei Mille e via e S. Martino, garantendo la continuità del transito pedonale - mediante la realizzazione di idonei percorsi protetti sulla adiacente carreggiata stradale e
- garantendo, altresì, la fruibilità di tutti gli accessi laterali insistenti nei suddetti tratti di strada
- (attività commerciali, unità abitative, condomini, ecc.) mediante la realizzazione di idonei
- percorsi trasversali protetti, della larghezza minima di m. 1,20-
A loro volta, Atm e la ditta esecutrice dei lavori sono obbligate “a collocare, almeno 48 ore prima dell’entrata in vigore del presente provvedimento, la necessaria segnaletica di divieto di sosta con zona rimozione coatta, delimitare le aree di intervento e collocare la necessaria segnaletica stradale e idonei dispositivi luminosi, garantire, in sicurezza, la continuità del transito pedonale; garantire, in sicurezza, il transito di eventuali veicoli in servizio di emergenza, pronto soccorso e delle forze di polizia su una corsia all’interno della sede tranviaria, garantire l’ingresso a tutti gli eventuali accessi insistenti in questi tratti di strada, garantire, in sicurezza, l’accesso ad eventuali passi carrabili ed ingressi insistenti nei tratti di
strada interessati, agevolare, ove ciò si rendesse necessario, anche mediante la sospensione dei lavori, il passaggio dei veicoli di soccorso, di pronto intervento e delle forze di polizia.
