La rubrica settimanale della psicoterapeuta Francesca Saccà
di Francesca Saccà, Psicoterapeuta
La nostalgia è quel vissuto emotivo che, se non adeguatamente elaborato e gestito, può impedire di chiudere una relazione tossica in quanto innesca nella persona il desiderio di riprovare emozioni e vissuti tipici della prima fase della relazione, quella dove tutto era “perfetto”.
Quando soffriamo di nostalgia cronica per ciò che non è più e che vorremmo rivivere rischiamo di perdere di vista la realtà vera e dolorosa della relazione tossica e di rimanere invischiati in un rapporto accontentandoci di briciole pur di sentire ancora l’appartenenza a quel tempo che ci ha visti felici.
La nostalgia piò diventare una trappola emotiva
È molto importante pertanto capire che di per sé la nostalgia è un vissuto naturale ma ciò che può rivelarsi pericoloso è il nostro alimentarla e caricarla di pensieri disfunzionali che allontanano la nostra mente da un corretto esame di realtà trasformando così la nostalgia in una trappola emotiva che ci impedisce di riconoscere e chiudere definitivamente un legame nocivo.
• Accogli la tua nostalgia
Quando avverti un moto nostalgico non scappare piuttosto accogli questo vissuto ed entraci in contatto riconoscendo che è un sentimento naturale che devi però imparare a gestire per evitare che ti intrappoli nel passato.
• Razionalizza
Anche se il cuore ti riporta ad alcuni bei momenti passati trascorsi, con la mente torna a pensare a tutti gli eventi, i comportamenti e le cose che ti hanno fatto soffrire all’interno della relazione tossica. Questo ti aiuterà a prevenire le ricadute.
• Cerca il supporto di familiari o amici fidati
Parlare con amici o familiari fidati di ciò che provi può fare la differenza. Condividere le tue esperienze e i tuoi sentimenti ti permetterà di ricevere un sostegno esterno che ti aiuterà a ricentrarti e a vedere la situazione da una prospettiva più equilibrata.
• Richiedi l’aiuto di un professionista
Se ti rendi conto che la nostalgia prende troppo spesso il sopravvento e rischia di compromettere il tuo equilibrio emotivo, non esitare a cercare il supporto di uno psicoterapeuta. Un professionista potrà aiutarti a rielaborare il vissuto e a ricostruire un’immagine più realistica della relazione.
• Dedica del tempo a ciò che ti piace
Coltiva hobby, interessi e nuove attività per vivere il presente e distrarti dai ricordi del passato.
• Pratica la meditazione
Tecniche come la meditazione possono aiutarti a rimanere nel presente e a ridurre il rimuginare sul passato.
• Assumiti la responsabilità delle tue azioni
La nostalgia, quando diventa cronica, rischia di renderti sempre più inerme, spaventato perciò, se non impari a gestirla, rischi di rimanere sospeso in un limbo. Lavora pertanto per assumerti la responsabilità del tuo cambiamento e tornare ad essere protagonista della tua vita e smettere di essere schiavo del passato.
Riprendere in mano la nostra vita
In conclusione possiamo evidenziare come la nostalgia, sebbene rappresenti un vissuto del tutto naturale, può trasformarsi in una pericolosa trappola emotiva in una relazione tossica, portandoci a idealizzare un passato che non rispecchia la realtà vera.
Riconoscere questa dinamica e adottare strategie concrete per gestirla è fondamentale per liberarsi da un rapporto nocivo, riprendere in mano la nostra vita e guardare al futuro.
