Il consigliere del gruppo misto e i tre dem Felice Calabrò, Antonella e Alessandro Russo hanno chiesto a Basile e agli assessori il programma degli interventi
MESSINA – “Un temporale un po’ più consistente e sarebbero verificati problemi anche nei 96
torrenti presenti nel territorio comunale”. Ad affermarlo è stato il consigliere comunale del gruppo misto Cosimo Oteri, che ha scritto al sindaco Basile e all’assessore Minutoli per chiedere di far luce sulle condizioni dei torrenti di tutta la città, dopo i fatti di Zafferia dello scorso 20 agosto. Un problema, quello della manutenzione, su cui ha chiesto spiegazioni anche il trio di consiglieri del Pd (Calabrò, Russo e Russo), con un documento inviato a Basile, Minutoli e Caminiti.
L’attacco di Oteri
Oteri ha accusato l’amministrazione “e quella precedente” di “promettere da anni una soluzione definitiva per la pulizia e la messa in sicurezza dei torrenti che non è mai arrivata”. E ha aggiunto che “con l’avvicinarsi della stagione autunnale, spesso caratterizzata da piogge persistenti si potrebbero verificare esondazioni dei torrenti presenti sul territorio messinese provocando evidenti danni al territorio e costituire pericolo per la popolazione”.
Poi ha parlato di “pseudomanutenzione dei torrenti”, parlando di un problema gravissimo che non si può risolvere “sulla spinta dell’emergenza”. E per questo ha chiesto a sindaco e assessore di conoscere quale sia “il programma per la pulizia e la messa in sicurezza dei 96 torrenti”, come si muoveranno qualora non sia stato fatto ancora un programma, con quali fondi sarà completato e “se è stato richiesto agli enti competenti in materia di torrenti, se esiste un piano regionale per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria per il nostro territorio”.
Il Pd: “Pianificare gli interventi di pulizia”
Di programma e pulizia ha parlato anche il Pd. Felice Calabrò, Alessandro e Antonella Russo, hanno spiegato: “Le piogge di questi giorni, con annessi disagi e danni, hanno appalesato la estrema vulnerabilità del nostro territorio e, conseguentemente, qualora ve ne fosse stato bisogno, la necessità di una seria ed attenta pianificazione degli interventi di pulizia dei torrenti cittadini e degli impianti di raccolta e sversamento delle acque piovane (catidoie, griglie ecc..). Invero, in alcune zone della nostra città, particolarmente sottoposte all’intensa (ma non eccezionale) perturbazione, è stata, di fatto, acclarata l’assoluta carenza di attività di programmazione e prevenzione”.
E ancora: “L’attuale situazione climatica ci pone dinnanzi un duplice e contraddittorio stato d’animo, per
cui da un lato dobbiamo sperare nella pioggia, fondamentale per far fronte alla gravissima situazione di siccità e di crisi idrica (a cui la nostra città è sottoposta anche a causa della incapacità dimostrata dall’amministrazione), dall’altro, paradossalmente, se le conseguenze sono quelle a cui abbiamo assistito in questi giorni, dobbiamo auspicare nel costante bel tempo. Nella certezza di dover lasciare ad altri tali superflui dubbi amletici, essendo convintamente consapevoli della necessità delle piogge, invitiamo gli interlocutori in indirizzo, ciascuno per quanto di rispettiva competenza, a far eseguire, nell’immediatezza, gli interventi di pulizia dei torrenti cittadini, per la maggior parte invasi da vegetazione varia, sterpaglie, immondizia, canneti ecc…, e gli interventi di pulizia degli impianti di raccolta e deflusso delle acque piovane”.

