La struttura era stata danneggiata dal ciclone Harry. Scompare così il prezioso collegamento diretto tra i due lungomari
FURCI – Alla fine ha deciso Harry. Dopo un dibattito durato anni sul mantenimento o meno della passerella sul torrente Pagliara, tra Furci e Roccalumera, il ciclone che si è abbattuto nei giorni scorsi sulla Sicilia ha inferto il colpo di grazia all’infrastruttura viaria. Così, al’Autorità di bacino non è rimasto far altro che disporre la sua demolizione. Scompare così il prezioso diretto collegamento tra i lungomari dei due comuni, una bretella provvisoria realizzata in occasione dei lavori di ristrutturazione del ponte della Ss114 e poi utilizzata a fasi alterne negli ultimi anni.
Complessivamente sono stati due gli interventi urgenti disposti disposti dal segretario generale dell’Autorità di bacino Leonardo Santoro: nel Siracusano il ripristino dell’argine rotto del torrente Gornalunga, affluente del Simeto, che provocava l’allagamento dell’area circostante; nel Messinese, appunto, la demolizione della passerella alla foce del torrente Pagliara, distrutta dalla violenza del ciclone. I due interventi sono costati rispettivamente 200 mila e 400 mila euro e finanziati con risorse proprie della struttura. Inoltre, sono stati verificati gli argini di altri fiumi e rimosse macerie accumulate negli alvei per evitare fenomeni di ostruzione del deflusso delle acque.

Infine, l’Autorità di bacino ha disposto anche l’accelerazione dell’iter per realizzare altri due interventi programmati e resi adesso più urgenti dall’eccezionale ondata di maltempo. Si tratta del dragaggio dell’alveo dello stesso torrente Gornalunga, i cui lavori dovranno essere effettuati dall’Esa per un importo di 7 milioni di euro, e l’appalto che riguarda i lavori da effettuare in seguito all’esondazione del fiume Dittaino, che saranno effettuati dalla Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico per un importo di 5 milioni di euro.

passerella che era perennemente chiusa perchè a rischio in caso di pioggia