La deputata commenta una dichiarazione del pomeriggio di Matteo Renzi e spiega perché dice no al corteggiamento politico
Oggi è un no. Ed è la stessa senatrice messinese Dafne Musolino, arrivata in Parlamento con il movimento di Cateno De Luca poi passata a Italia Viva, a spiegare perché ha declinato la proposta di passare alla maggioranza di Governo.
“Sì, c’è stato un contatto con il presidente La Russa, qualche giorno fa eravamo al ristorante del Senato e mi ha chiesto di parlare un attimo. E’ stato un tentativo di sondare la mia disponibilità in senso assoluto, per cambiare gruppo. Io ho risposto di no, non è assolutamente possibile”, dichiara la parlamentare all’Ansa.
“Sì, anche per sondare la mia disponibilità su quella questione (…)Non potrei mai passare in un gruppo di maggioranza viste anche le istanze per cui sono state eletta. E da siciliana ad esempio, non potrei mai accettare una riforma come l’autonomia differenziata”, spiega la deputata siciliana, commentando una dichiarazione rilasciata nel pomeriggio da Matteo Renzi.

Tempo al tempo.
Per ora é no……
Del resto, Musolino ha già dato prova di coerenza …..
…il fatto è che la politica nazionale è interessata al caso Città di Messina…. insomma le manovre politiche per dare il colpo di spugna all’ amministrazione locale….confusa e senza spina dorsale ( politicamente parlando) sono in pieno svolgimento…lo sanno benissimo anche i componenti della ” corte dei miracoli”,,,, che si può facilmente immaginare che cerchino sponde politiche per assicurarsi un ” dignitoso futuro” a livello economico… insomma… tutto può accadere…. vedremo….
Il commento è negativo nei confronti di La Russa perché nella maggioranza è meglio che non ci sia un tipo come la senatrice.
Il carissimo amico La Russa per chiedere alla Dafne di entrare in maggioranza o aveva bevuto ma non acqua, o l’età a volte fa brutti scherzi.