L'autunno si avvicina e sullo Stretto di Messina torna lo spettacolo della migrazione dei rapaci

L’autunno si avvicina e sullo Stretto di Messina torna lo spettacolo della migrazione dei rapaci

Daniele Ingemi

L’autunno si avvicina e sullo Stretto di Messina torna lo spettacolo della migrazione dei rapaci

martedì 06 Settembre 2022 - 11:20

Negli ultimi giorni migliaia di rapaci hanno attraversato lo Stretto per ritornare nel continente africano

L’autunno ormai incombe, anche se al momento dal punto di vista climatico non sembra. Per molte specie di uccelli, non solo rapaci, è tempo di prepararsi al lungo cammino che li porterà a svernare nei climi caldi dell’Africa, lasciando i luoghi di nidificazione estivi dell’Europa centrale e orientale.

In questo periodo dell’anno lo Stretto di Messina diventa uno dei luoghi più famosi del mondo per le grandi migrazioni primaverili, soprattutto dei rapaci, che usano questo stretto braccio di mare per arrivare sulla penisola, lasciandosi dietro il Mediterraneo. Questi uccelli, stremati dal lungo viaggio che li porta ad attraversare i paesi europei, raggiungono l’area dello Stretto di Messina per effettuare nel modo più rapido possibile la traversata che li porterà verso le coste africane, seguendo un viaggio inverso, rispetto alle rotte di primavera.

Stormi di peccaioli sui Peloritani. Foto realizzate dal fotografo naturalista messinese Michele Ungaro. Fonte immagine https://www.facebook.com/MicheleUngaroPhotography

In questi ultimi giorni sui nostri Peloritani volontari, esperti e semplici appassionati di bird watching e fotografia naturalistica, con la supervisione di storiche figure dell’ambientalismo messinese e siciliano, come Anna Giordano e Debora Ricciardi, si sono dati appuntamento per seguire dal “vivo” il passaggio di migliaia di rapaci, in modo particolare falchi peccaioli, e altre specie di rapaci, che scelgono lo Stretto di Messina come luogo di riferimento per ritornare in Africa. In città, inoltre, è stato possibile osservare il passaggio di centinaia di gruccioni, dei bellissimi uccelli colorati, prevalentemente insettivori, che proprio dall’autunno, lasciata l’Europa, va a svernare negli ambienti semi-desertici dell’Africa sub-sahariana.

A differenza di quanto accade sul Bosforo o a Gibilterra, lo Stretto di Messina è uno dei posti dove è più facile imparare a riconoscere i rapaci. Questo non è solo dovuto all’elevato numero di specie che si possono vedere, ma soprattutto perchè è tra i pochi luoghi di transito dove si vedono i rapaci, e molte altre specie di uccelli, a distanza ravvicinata. Un po’ per le caratteristiche del territorio, un po’ per i venti, di norma gli stormi passano a media-corta distanza, ma se è la giornata adatta allora si è letteralmente in mezzo agli stormi.

Un commento

  1. E sti….

    1
    8

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