Torna indisponibile Martinelli, mentre Giorgione partirà dalla panchina, possibile anche l’esordio di alcuni giovani: “Qualcuno potrebbe avere spazio in questo finale – dice il mister -. Stimo molto i ragazzi della Berretti che sono stati aggregati alla prima squadra"
“M’interessa che ci sia una buona prestazione, vogliamo finire in crescendo. I ragazzi hanno lavorato bene durante la settimana, spero in un risultato positivo oltre che in una buona gara. Resta il fatto che tutte le partite sono difficili. Se affronti una partita con la cattiveria giusta ne esce fuori un bel match. Noi siamo preparati, abbiamo stimoli infiniti. I ragazzi dimostrano ogni giorno di voler finire il campionato bene”. Parole di mister Raffaele Di Napoli alla vigilia di Akragas-Messina, terz’ultima giornata di campionato che si disputerà domenica alle 15 allo stadio Esseneto.
L’obiettivo, per il Messina, è quello di mantenere almeno il nono posto, per poter qualificarsi alla prossima Coppa Italia maggiore. “Si – dice Di Napoli -, sono rimaste tre partite e cercheremo di centrare questo traguardo. Vogliamo fare un regalo ai tifosi che ci sono sempre stati vicini”.
Torna indisponibile Martinelli, mentre Giorgione partirà dalla panchina, possibile anche l’esordio di alcuni giovani: “Qualcuno potrebbe avere spazio in questo finale – dice il mister -. Stimo molto i ragazzi della Berretti che sono stati aggregati alla prima squadra. Meritano la soddisfazione di giocare con la maglia del Messina in Lega Pro. La nostra intenzione è di dare un premio ai giovani che dimostrano più volontà e voglia di imparare”.
Di Napoli si è soffermato, infine, sulla corsa salvezza e su quella promozione. “Il Catania domani ha una partita molto delicata, il Monopoli potrebbe approfittare di un eventuale passo falso degli etnei. Il Catania è in difficoltà e gioca contro un Melfi che sa come far male. Il Benevento ha buone chance di vincere il campionato. Tutto dipende da loro. Auteri è un allenatore esperto e la squadra è ottima, ritengo che alla fine riusciranno ad ottenere il risultato che la società ha chiesto”.
