Il comitato "Patti Città Viva" denuncia lo stato di degrado del cimitero cittadino

Il comitato “Patti Città Viva” denuncia lo stato di degrado del cimitero cittadino

Il comitato “Patti Città Viva” denuncia lo stato di degrado del cimitero cittadino

mercoledì 27 Giugno 2012 - 15:17

Il comitato denuncia un cimitero in condizione disarmante, specie nella parte vecchia, dove sono presenti situazioni di degrado e di trascuratezza biasimevoli.

Nell’immaginario collettivo il cimitero è un luogo di riposo eterno ma anche un monumento alla memoria e a coloro che furono. Nell’immaginario collettivo la morte annulla le disuguaglianze e rende le anime tutte uguali.
Nella vita reale, o perlomeno nelle azioni dei vivi, così non è. E difatti, attraverso una visita effettuata nel nostro cimitero centrale, abbiamo potuto constatare situazioni di abbandono, degrado e trascuratezza al limite della dignità e del decoro. Senza volere innestare una sterile polemica ci chiediamo come mai quella che dovrebbe essere la “casa comune” dei nostri “natali che furono”, di fatto, è stata trasformata dal tempo e dall’incuria in una sorta di opera ove è possibile notare zone di pregio, zone di degrado, zone periferiche, zone diroccate.
Dignità e decoro verso i defunti e i luoghi che li accolgono. Questo è il motto che accompagna una società civile, dove il rispetto dei vivi si misura da come vengono considerati i morti. Se così è, lo stato in cui verte il nostro camposanto non depone in favore della città.
Il cimitero è il luogo solenne ed imperituro in cui si ricordano i grandi del passato, ma anche comuni cittadini che hanno contribuito alla crescita e allo sviluppo della nostra comunità. Incamminandosi all’interno, lungo i viali del cimitero, ci si aspetterebbe di giungere in un luogo ameno, raccolto, ordinato, in cui la memoria, la coscienza civica, storica ed artistica di una città siano preservate con i dovuti riguardi. Si vorrebbe trovare uno spazio in cui la sacralità del luogo possa essere accresciuta dalla memoria illustre delle diverse personalità che qui riposano; un luogo insomma in cui compiere una riflessione anche laica, di alto valore civico e morale, sulle nostre radici, su coloro che ci hanno preceduto e che hanno reso – un tempo – la nostra città riferimento importante.
Il cimitero di Patti versa in una condizione disarmante, nella parte vecchia, sono presenti situazioni di degrado e di trascuratezza biasimevoli: lapidi ricoperte dai rovi, vialetti invasi dalle erbacce, cumuli di pacciame, pietre tombali divelte e, cosa ancor piu’ scandalosa, marmi staccati dai loculi. La camera mortuaria è fatiscente, inoltre, ai portatori di handicap e’ inibita la quasi totalità dei luoghi. Si parla tanto dell’abbattimento delle barriere architettoniche e poi ci troviamo in queste situazioni paradossali. Evidenziamo altresì la mancanza di un servizio igienico per i visitatori.
In diverse zone si nota il piano di calpestio divelto per via degli smottamenti del terreno e delle falde acquifere che attraversano il sottosuolo, tutto ciò indice di una mancata realizzazione di adeguate opere di drenaggio.
Ci chiediamo se e’ intenzione di questa amministrazione sistemare il cimitero e ridonare quella sacralità e quella dignità che il tempo e l’incuria, di chi ha amministrato in passato questa città, hanno sottratto al luogo eterno restituendo quella immortalità e il doveroso rispetto ai morti che furono.

Non più lacrime, ma opere in onore alla memoria!
Il comitato cittadino Patti città viva

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