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“La caduta del Teatro simbolo della rivoluzione dal basso di Accorinti”

“La caduta del Teatro simbolo della rivoluzione dal basso di Accorinti”

lunedì 08 Maggio 2017 - 05:23

L'associazione culturale di arti visuali e teatrali di Messina interviene in merito a quanto sta accadendo al Vittorio Emanuele: "una colossale caduta verticale di chi ne ha favorito la gestione dal 2013 ad oggi"

Siamo un guppo di artisti e di attori che operano nel settore degli eventi culturali della città ed esprimiamo il nostro rammarico per le vicende che stanno attraversando il Teatro V. Emanuele, divenuto simbolo di una colossale caduta verticale di chi ne ha favorito la gestione ,dall'elezione di Accorinti ad oggi.
Ricordiamo tutti noi i livelli alti proposti nel bando a Presidente dell'Ente nel 2013, sia sul piano delle esperienze amministrative che culturali. Ma nessuno di loro è stato scelto. Abbiamo assistito, invece, ad "una rivoluzione dal basso" molto cara al Sindaco Accorinti : un Presidente attore, un attore presidente,un direttore artistico che ha confuso il teatro per proprietà privata, un Sovrintendente e un cda distratti se non incompetenti, al punto da fuggire all'inizio del temporale.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti, ma rimane in tutti noi l'amarezza di un "bene comune" oggi sotto i riflettori di inchieste e di indagini che i Commissari e gli ispettori inviati dalla Regione sono chiamati a svolgere, mentre del tutto opaca e confusa ci appare l'opera di trasparenza e di legalità promessa dal Sindaco nei suoi slogans e nelle sue ritualità rivoluzionarie a cui gran parte di noi inizialmente ha creduto. Non siamo addentro alle vicende interne del Teatro, ma le criticità che sono emerse in questi ultimi anni richiedevano, a nostro avviso una gestione all'altezza della sfida in atto , dall'annosa questione della pianta organica, alla gestione dei fondi Furs, all'applicazione del nuovo Statuto, alla necessità di ampliare e rinnovare la presenza del pubblico attraverso spettacoli in grado di circuitare nei maggiori teatri siciliani e nazionali, alla capacità di produrre cultura e sviluppo per una città profondamente in crisi.
Questo non è avvenuto e ci sembra strano che il Sindaco Accorinti continui per la propria strada senza avvertire il peso delle proprie responsabilità in questa dolorosa vicenda. Chiediamo anche alle forze politiche, all'attuale Sovrintendente, ai nuovi direttori artistici, al Consiglio Comunale impegno e vigilanza , al di là del gioco delle parti, ma solo nel vero interesse di quanti credono che la cultura e la creatività artistica siano elementi fondamentali per la crescita della nostra comunità. Noi siamo tra questi.

Associazione culturale di arti visuali e teatrali città di Messina

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